Palagi (SPC): "Plures revoca l'assemblea e annulla il bilancio"
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6 Maggio 2026
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Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi - Sinistra Progetto Comune
"Il Consiglio di Amministrazione di Plures ha revocato la convocazione dell'Assemblea dei Soci prevista per il 30 aprile 2026 per l'approvazione del bilancio. Non si tratta di un rinvio tecnico: tutta la documentazione precedentemente trasmessa — bilancio, relazioni e pareri — è stata annullata e dovrà essere integralmente sostituita.
La motivazione ufficiale è la necessità di aggiornare il progetto di bilancio, avvalendosi del maggior termine previsto dal codice civile. Ma il 2 aprile, meno di un mese prima, il CdA della stessa Plures aveva approvato e annunciato quel bilancio ai media con toni trionfali: ricavi a 2,3 miliardi, investimenti a 547 milioni, crescita su tutti gli indicatori. Che cosa è successo in quei ventotto giorni?
Chiediamo con nettezza: il parere dei revisori dei conti sul bilancio 2025 era negativo? Perché questa informazione non è stata resa pubblica, o almeno trasmessa ai Consigli comunali dei soci della multiutility? Il Comune di Firenze, primo socio pubblico, ha ricevuto quel parere?
La revoca dell'assemblea non avviene nel vuoto. Avviene dopo che ATO Toscana Centro — presieduta dalla Vicesindaca con delega all'ambiente — ha formalmente contestato la contabilità separata di Alia-Plures a fine 2025, rilevando dati trasmessi in ritardo, separazione contabile insufficiente e una mancata fornitura del database sulla dotazione organica. Avviene dopo che lo stesso documento di Unbundling 2024 di ATO ha segnalato un'esplosione dei costi indiretti dell'azienda (+71% per i Servizi Comuni, +64% per le consulenze) e la necessità di "verificare la relazione con il progetto Multiutility". Avviene mentre la Corte d'Appello di Firenze ha sospeso il trasferimento del 40% di Publiacqua da Acea a Plures — un'operazione da 122 milioni di euro che Plures potrebbe aver già contabilizzato come consolidamento nel bilancio 2025.
Sono soggetti diversi che in tempi diversi hanno messo in discussione aspetti fondamentali della rappresentazione contabile e finanziaria di questa azienda. E intanto la TARI continua a crescere: +8,7% a Firenze nel biennio, 437 milioni da raccogliere complessivamente nell'ATO nel 2025, quasi 50 milioni in più rispetto a due anni fa.
Come Sinistra Progetto Comune, lunedì, con un question time, chiederemo:
• la trasmissione alla Commissione Controllo di Palazzo Vecchio del parere espresso dai revisori dei conti sul progetto di bilancio 2025, prima che venga sostituito dal nuovo documento;
• che il Comune di Firenze, in qualità di primo socio, pretenda piena trasparenza sulle ragioni contabili della revoca dell'assemblea, prima di accettare qualunque nuovo progetto di bilancio;
• che la Giunta e l'Assessora con delega all'ambiente riferiscano al Consiglio comunale su come questa vicenda potrebbe impattare o intrecciare quella sulla validazione dei PEF e quindi sulla TARI;
• il blocco dell'operazione Plures finché non sia chiarita la solidità dei conti della società e finché i Comuni soci non dispongano degli strumenti di controllo previsti dal controllo analogo congiunto.
Non è accettabile che un'azienda così centrale sul territorio annunci numeri brillanti e un mese dopo annulli tutto. Ribadiamo di voler stare dalla parte delle lavoratrici e dei lavoratori di Alia-Plures, di chi ogni giorno opera attraverso le ditte in appalto, e di chi in questi giorni fa i conti su come pagare i bollettini TARI aumentati. I servizi ambientali e idrici sono garantiti dal lavoro, non dalle operazioni finanziarie". (fdr)

