Salta al contenuto principale Skip to footer content

Nodo di interscambio di Viale Europa, Casini (IV - Casa Riformista): “Gravi criticità irrisolte e nessun vero confronto con i cittadini”

Data:

26 Gennaio 2026

Tempo di lettura:

2 minuti, 18 secondi

Descrizione

«Sul nodo di interscambio di Viale Europa continuiamo ad assistere a un atteggiamento di chiusura da parte dell’Amministrazione comunale, nonostante le criticità evidenti e le legittime preoccupazioni dei residenti».

Lo dichiara Francesco Casini, consigliere comunale di Casa Riformista, dopo la discussione in Consiglio comunale sul Question Time relativo all’hub di interscambio di Viale Europa.

«Nel 2024 – spiega Casini – è stato presentato un nuovo progetto che prevede un parcheggio per dieci autobus in un’area già interessata dai lavori della futura Casa della Comunità. Una scelta che riteniamo sbagliata: la struttura sanitaria avrà soltanto 21 posti auto, palesemente insufficienti, mentre i parcheggi pubblici della zona sono già oggi saturi».

Secondo Casini, «la collocazione del parcheggio bus in un’area densamente abitata rischia di aggravare traffico, inquinamento e perdita di spazi verdi, oltre a sottrarre ulteriori posti auto ai residenti. A questo si aggiungono problemi viabilistici tutt’altro che secondari, legati alle manovre dei bus e ai flussi verso piazza Francia, Badia, Largo Novello, anche in relazione alle limitazioni introdotte dallo scudo verde».

«I cittadini – prosegue – si sono organizzati nel Comitato del Bisarno, hanno presentato un ricorso al TAR e da mesi chiedono un confronto con l’Amministrazione. Dopo due incontri iniziali, però, il dialogo si è interrotto proprio a seguito del ricorso: un errore grave. Il ricorso è uno strumento di tutela legittimo e non può diventare un alibi per smettere di ascoltare».

Casini evidenzia inoltre «la mancata convocazione della Commissione consiliare, più volte richiesta, che avrebbe dovuto essere il luogo naturale di approfondimento e confronto pubblico su un’opera così impattante».

«Ribadiamo – conclude – la necessità di riconsiderare l’attuale localizzazione del parcheggio bus e di valutare soluzioni alternative meno invasive, come l’area del Cimitero del Pino. Restano inoltre irrisolte le criticità sulle uscite verso Pontassieve, Bagno a Ripoli, ma anche verso  Firenze per i residenti di via Spagna. Se queste osservazioni continueranno a non essere prese in considerazione, a lavori conclusi ciò che oggi denunciamo sarà evidente a tutti. I progetti strategici si realizzano ascoltando i territori, non imponendo scelte che rischiano di peggiorare la qualità della vita dei quartieri». (fdr)


 

Ultimo aggiornamento:

26/01/2026, 15:44

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?2/2

Inserire massimo 200 caratteri