Mobilità in sharing, Palagi (SPC): "Confermati errori e assenza di programmazione"
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26 Gennaio 2026
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Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi - Sinistra Progetto Comune
"Mobilità in sharing, che confusione! E che assenza di programmazione.
L'Assessore Giorgio, rispondendo a un nostro question time ha confermato che i mezzi in car sharing potranno entrare in ZTL. Ha precisato che non è detto che si arriverà a 1.000 mezzi, anche perché fino a pochi giorni fa le unità presenti in Città erano poche decine. L'Amministrazione comunale si riserva di eliminare questa possibilità, nel caso la situazione diventi critica. Ma lo è già! La residenza non vede tutelato il proprio diritto alla mobilità e vive già oggi fortissimi problemi per la sosta. Se si portano ulteriori mezzi privati - anche se in condivisione - la situazione può solo peggiorare. Ma poi come si fa a dire a un'azienda privata: "ti permettiamo di entrare in ZTL, ma ci riserviamo il diritto di cambiare idea quando vogliamo, in modo unilaterale"?
Riteniamo un errore anche il voler dare la possibilità alle auto elettriche in sharing di utilizzare le corsie preferenziali. Sono poche e anche il trasporto pubblico locale (di linea e non di linea) vive un contesto complesso, che ha conseguenze anche per i mezzi di emergenza.
Ci è stato confermato, inoltre, che dal 1° aprile 2026 i monopattini in sharing non potranno più essere presenti in Città, ma invece rimane la possibilità per gli scooter elettrici: ma i documenti di programmazione di dicembre 2025 dicono altro (sì monopattini, no scooter).
Infine prendiamo atto del fatto che solo per le biciclette si procede alle concessioni, perché non si vuole incentivare economicamente l'arrivo di nuove auto. Ma farle entrare in ZTL sì. Di certo c'è solo che la confusione regna sovrana!". (fdr)

