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Carrai “criminale di guerra”, Grazzini e Casini (IV): “Siamo ben oltre il limite. Adesso basta odio e la solidarietà sia unanime”

Data:

27 Gennaio 2026

Tempo di lettura:

1 minuto

Descrizione

"Quanto accaduto a Sesto Fiorentino nel Giorno della Memoria è grave e inaccettabile.
Esporre il volto di Marco Carrai definendolo “criminale di guerra” e “complice del genocidio” non è dissenso politico, ma un attacco personale vergognoso, del tutto estraneo al confronto democratico.

Un gesto ancora più grave perché associato alle iniziative per la Memoria dell’Olocausto, che viene così strumentalizzata e svuotata del suo significato.

Ci auguriamo che stavolta la solidarietà arrivi unanime anche dal consiglio comunale. Il clima di odio che sta crescendo personalmente nei confronti di Carrai è senza paragoni e non ammette silenzi o distinguo".

Lo dichiarano il capogruppo di Italia Viva-Casa Riformista Francesco Grazzini e il consigliere Francesco Casini

(fdr)

Ultimo aggiornamento:

27/01/2026, 20:05

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