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Studentato privato. Del Re (Firenze Democratica): “A seguito della nostra segnalazione e accesso agli atti, l’amministrazione ha inviato i controlli e il 16 giugno scorso ha contestato alla struttura l’attività svolta senza titolo”

Data:

30 Giugno 2026

Tempo di lettura:

5 minuti, 56 secondi

Consiglio comunale
capogruppo firenze democratica

Descrizione

Queste le dichiarazioni della capogruppo di Firenze Democratica:


“Un mese e mezzo fa circa, a seguito di un nostro accesso agli atti, portammo alla luce come nessun studentato in città avesse comunicato all’amministrazione entro la data del 31 Gennaio (data decisa dal consiglio comunale nel luglio 2025), i 60 giorni durante i quali avrebbero aperto al pubblico come attività ricettiva tramite un cambio d’uso temporaneo.

 

Dopo aver contestato fermamente il cambio di norma dal Poc adottato (che limitava tale possibilità solo nei mesi di luglio e agosto, divenendo così semplice il relativo controllo, a seguito delle difficoltà di controllo riscontrate invece nella vigenza della sventurata norma del Ruc 2015) al Poc approvato (che è tornato a dare la possibilità agli studentati di scegliersi i giorni di attività ricettiva spalmandoli su tutto l’anno, tornando così alle difficoltà di controllo precedentemente emerse), abbiamo allora iniziato a monitorare da inizio anno la presenza di camere di strutture riferibili a studentati su Booking (e portali simili), e ne individuammo più d’una. Tra queste, avevamo in particolare sollevato la presenza tutti i giorni di uno studentato privato che vendeva sia camere per turisti per tutto l’anno sia camere per studenti. 

 

A seguito di quanto quindi facemmo emergere pubblicamente, la Giunta dichiarò a mezzo stampa che poiché la norma col termine per la comunicazione non era ancora conosciuta dagli studentati privati, avrebbe loro concesso una proroga al 30 Aprile. Proroga del tutto irrituale, non solo perché concessa dopo che il termine era già scaduto, ma anche perché non è passata da consiglio comunale. Al di là della questione tecnica, quelle dichiarazioni della Giunta hanno palesato in tutta la sua evidenza la disparità di trattamento tra i grandi gruppi di investimento e i singoli cittadini, a cui la mancanza di un termine non viene certo scusata, in ossequio al basilare principio che “l’ignoranza della legge non si scusa”. Brocardo del diritto che evidentemente non vale per tutti. 

 

Abbiamo dunque poi chiesto sia con interrogazione (i cui termini sono già scaduti) sia con accesso agli atti quali studentati abbiano presentato richieste dopo tale data, ma siamo ancora oggi in attesa di risposte. 

 

Oggi abbiamo invece ricevuto la risposta di un altro accesso agli atti, che abbiamo fatto dopo aver letto sui giornali che lo studentato privato di via del Romito - che avevamo individuato come esempio di studentato che da inizio anno vendeva camere online per turisti - poteva svolgere continuativamente attività di casa per ferie, ovvero anche oltre i 60 giorni concessi a tale strutture dagli strumenti normativi vigenti, per capire come e quando avesse ottenuto il cambio d’uso da direzionale (prima lì c’era il DLF) a turistico ricettivo.

Orbene, in risposta al nostro accesso agli atti, l’amministrazione ci ha inviato la comunicazione di avvio del procedimento inviata allo studentato privato lo scorso 16 Giugno 2026, dopo che la Polizia municipale con rapporto del 28/05/2026 ha accertato l’esecuzione di opere edilizie presso l’unità immobiliare per cambio di destinazione d’uso da direzionale a turistico ricettivo in assenza di titolo edilizio; nella comunicazione di avvio del procedimento, si legge che “sotto il profilo urbanistico l’unità immobiliare presenta destinazione d’uso Direzionale; il cambio di destinazione d’uso ha interessato un’unità immobiliare avente S.E. (Superficie Edificata) superiore a 2000 mq, conseguentemente le opere risultano prive di apposita scheda norma all’interno del Piano Operativo” e quindi comunica “l'avvio del procedimento ai sensi dell'art.193 della l.r. 65/2014 in quanto le opere risultano realizzate in assenza di titolo edilizio e di apposita scheda norma”. 


Dopo il caso della Calza - che sempre il nostro gruppo aveva segnalato dopo essersi accorti della presenza di tale struttura su Booking che si presentava come hotel con il cin di altro albergo – un altro caso di attività svolta in assenza di titolo è stata dunque trovata e continueremo a seguirne gli sviluppi. Chiederemo anche - perché non ci è chiaro - se nel momento in cui lo studentato privato ha presentato scia al SUAP per attività di “casa per ferie” abbia dichiarato di avere idonea destinazione d’uso per lo svolgimento di tale attività. 


Abbiamo inoltre chiesto di conoscere quali studentati privati hanno usufruito di finanziamenti pubblici per la realizzazione di camere per studenti, ma ci è stato risposto di non essere in possesso di tali informazioni.

 

Sempre in occasione del monitoraggio delle strutture presenti su Booking o simili all’inizio dell’anno, ci siamo imbattuti poi anche nell'ostello di via Mannelli che, come noto, aveva anche questo destinazione d’uso direzionale, ma di fatto vendeva solo camere come ostello (che deve avere una destinazione d’uso turistico ricettiva) e non pareva aver mai svolto attività di studentato (direzionale) dalla sua apertura avvenuta nel febbraio 2025. A seguito di accesso agli atti, abbiamo appreso che dall’operatore è stata fatta una scia per manutenzione straordinaria con cambio d’uso verso il turistico ricettivo, che evidentemente è stato accordato dagli uffici del Comune, ma non capiamo come questo cambio sia potuto avvenire in assenza di un voto del consiglio comunale e di una scheda norma, posto che si tratta di un immobile superiore ai 2000 mq.

In questo caso, non ci sono stati inviati rapporti della PM o altro. Ci auguriamo che anche in questo caso gli uffici facciano luce sulla situazione in questione; presenteremo dunque una interrogazione per capire in base a quale norma sia stato concesso un cambio d’uso senza scheda norma e passaggio dal consiglio comunale”.


Qui il link al precedente comunicato di Aprile 2026: 

https://www.comune.firenze.it/novita/area-stampa/comunicati-stampa/del-re-e-calistri-firenze-democratica-studentati-privati-no

Ultimo aggiornamento:

30/06/2026, 18:49

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