Carte d’identità cartacee, da lunedì stop alla validità per l’espatrio
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1 Agosto 2026
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Lunedì 3 agosto le carte d’identità cartacee andranno definitivamente in pensione, almeno per quanto riguarda l’espatrio, sostituite dalla Carta d’Identità Elettronica (CIE). Entra infatti in vigore quanto previsto dal Regolamento UE n. 1157/2019 e dalla Circolare Ministeriale n. 76/2025.
Inizialmente la normativa prevedeva una cessazione di validità completa, ma il decreto-legge 108 del 2026 ha introdotto una proroga per le carte d’identità cartacee non scadute, valida però solo sul territorio nazionale. Fino al 31 gennaio 2027, infatti, il documento cartaceo non scaduto potrà ancora essere utilizzato per esercitare diritti fondamentali, ricevere prestazioni sanitarie, previdenziali e assicurative, rapportarsi con la Pubblica amministrazione e i gestori di servizi pubblici, ricevere posta e atti giudiziari, e ritirare o depositare denaro in banca, alle poste ecc.
Una proroga che ha comunque suscitato perplessità e critiche da parte dei Comuni: per viaggiare all’estero resta infatti necessaria la CIE o il passaporto. Una perplessità ribadita oggi dall’assessora all’Anagrafe Laura Sparavigna: “Già lo scorso 18 giugno insieme a colleghi e colleghe di altre nove città italiane avevamo definito questa proroga raffazzonata, improvvisata e tardiva. E adesso a due giorni dalla scadenza la critica diventa ancora più stringente. “Nelle scorse settimane era stata accennata l’ipotesi di un documento provvisorio valido 6 mesi e rilasciabile una sola volta per rispondere alle necessità più urgenti. Ma su questo tema non è mai arrivata nessuna comunicazione ufficiale, nessuna indicazione operativa ai Comuni – continua l’assessora Sparavigna –. Questa mancanza rischia di generare confusione e false aspettative tra i cittadini oltre a un possibile sovraccarico per gli uffici che devono gestire richieste senza avere gli strumenti. Tutto questo a fronte di uno straordinario sforzo organizzativo che abbiamo messo in campo da mesi per agevolare i cittadini a fronte di risposte inesistenti”.
Da gennaio l’Amministrazione ha attivato un percorso dedicato alla sostituzione del documento, inviando lettere cartacee direttamente ai cittadini ancora in possesso della carta d’identità cartacea, con tutte le informazioni utili per prenotare un appuntamento all’Anagrafe. L’invio è stato organizzato a slot di 5.000 indirizzi ciascuno, e la comunicazione includeva le modalità di accesso al portale di prenotazione, i documenti necessari e l’elenco delle sedi disponibili. A seguire sono state inviate comunicazioni via e-mail e Pec, per i cittadini i cui indirizzi erano noti all’Amministrazione, e tramite l’app IO.
Dal 13 giugno il servizio di rilascio della CIE è stato inoltre potenziato con aperture straordinarie del Punto Anagrafico Decentrato (PAD) del Parterre anche il sabato pomeriggio.
I numeri confermano l’efficacia del piano di comunicazione avviato a febbraio: dopo i 5.569 rilasci di gennaio, in linea con gli ultimi mesi del 2025, da febbraio le CIE emesse mensilmente hanno superato quota 8.000, con il picco di marzo (8.898 rilasci), per poi assestarsi a 6.234 a luglio.
Si ricorda che rispetto alla carta di identità cartacea la CIE garantisce standard di sicurezza più elevati e rappresenta anche un’alternativa allo SPID per l’accesso ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione.
Questo il link per prenotare un appuntamento: https://www.comune.firenze.it/servizi/anagrafe-e-stato-civile/carta-di-identita-elettronica-cie
(mf)

