Bonus sociale idrico integrativo - Anno 2026
.
Dettagli
A chi è rivolto
Cittadini residenti nel Comune di Firenze, intestatari (diretti o indiretti) di un'utenza idrica domestica e con ISEE non superiore a € 15.000, oppure € 20.000 in caso di famiglie numerose (con almeno 4 figli a carico).
Requisiti necessari:
- a) nel caso di utente diretto (utenze singole): essere intestatario del contratto per l’utenza di fornitura idrica domestica residente (fatturata direttamente da Publiacqua SpA) personalmente e/o per almeno uno dei componenti del nucleo ISEE del richiedente. La residenza anagrafica dell’intestatario del contratto di fornitura idrica deve coincidere con l’indirizzo di fornitura del medesimo contratto.
- b) nel caso di utente indiretto (utenze aggregate/condominiali) l’indirizzo di residenza anagrafica del richiedente (intestatario personalmente e/o uno qualsiasi dei componenti il suo nucleo familiare) deve essere riconducibile all’indirizzo di fornitura dell’utenza aggregata/condominiale.
Come fare
I termini per la presentazione delle domande sono scaduti il 12 maggio 2026 alle ore 20.00
Cosa serve
.
Cosa si ottiene
Un contributo economico a integrazione del bonus idrico nazionale, riconosciuto sotto forma di rimborso con accredito su conto corrente, assegno o sconto in bolletta, per la copertura della spesa idrica sostenuta nell’anno 2025, fino a esaurimento del budget assegnato al Comune di Firenze.
Tempi e scadenze
E' stato pubblicato nella sezione "Allegati" l'elenco delle domande accolte e delle domande respinte in esito ai controlli.
Quanto costa
Nessun costo
Accedi al servizio
Ulteriori informazioni
Il bonus è concesso fino a esaurimento del budget comunale stanziato dall’Autorità Idrica Toscana. L’agevolazione è riferita a un solo contratto di fornitura idrica "domestico residente" per nucleo familiare. Il contributo, erogato fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Per l'anno 2026 l'importo erogato è pari al 65,5% della differenza tra la spesa idrica 2025 e l’importo del bonus sociale idrico nazionale calcolato dal Gestore Publiacqua Spa.
Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.
Contatti
Unità organizzativa responsabile
Allegati
Reclami ricorsi opposizioni
Gli strumenti di tutela nel corso del procedimento amministrativo sono previsti dalla Legge n. 241/1990 e, nei confronti del provvedimento amministrativo finale, dal D.Lgs. n. 104/2010 in materia di processo amministrativo. In particolare, si ricorda che nei confronti del provvedimento finale è ammesso ricorso al TAR Toscana entro 60 giorni dalla notificazione dell'atto, dalla sua comunicazione o comunque conoscenza; in alternativa, entro 120 giorni, può essere presentato il ricorso straordinario previsto al capo III del DPR n. 1199/1971.
In caso di silenzio della pubblica amministrazione, può essere presentato ricorso al TAR Toscana decorsi i termini per la conclusione del procedimento amministrativo, fintanto che perdura l'inadempimento e, comunque, non oltre un anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento amministrativo

