Richiesta rimborso di sanzioni amministrative
Dettagli
A chi è rivolto
Il servizio si rivolge a:
- Cittadini e Imprese che hanno effettuato un pagamento errato o superiore al dovuto per una sanzione amministrativa.
- Legale o difensore appositamente delegato dal soggetto che ha diritto al rimborso.
Descrizione
La richiesta di rimborso può essere presentata per le seguenti motivazioni:
- Doppio pagamento: è stato pagato due volte lo stesso verbale
- Pagamento in eccesso: è stata versata una somma superiore a quella dovuta
- Verbale archiviato: è stata pagata una multa che era già stata annullata o archiviata
- Destinatario errato: è stata pagata per errore a questo Ente una multa che apparteneva a un organo di Polizia o ad un'altra Amministrazione.
- Restituzione cauzione: richiesta di sblocco della cauzione versata (ai sensi dell'art. 193 c.3 del Codice della Strada
- Errore di notifica PEC: addebito errato delle spese di notifica cartacea nei casi in cui la multa doveva essere inviata obbligatoriamente tramite PEC.
Come fare
Procedura online: la domanda di rimborso si presenta accedendo al portale dedicato, previo riconoscimento dell'identità digitale tramite SPID, CIE (Carta d'identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
Cosa serve
Per presentare la domanda è necessario disporre dei seguenti elementi:
- Estremi del verbale: data e numero identificativo della multa
- Targa del veicolo: l'indicazione della targa (se richiesta)
- Ricevuta di pagamento: copia dell'attestazione del versamento non dovuto
- Coordinate bancarie: il codice IBAN per l'accredito del rimborso
- Visura della Camera di Commercio: copia del documento aggiornato (solo per le imprese, se richiesta)
ATTENZIONE: il conto corrente bancario o postale deve essere tassativamente intestato (o cointestato) al soggetto che ha effettuato il pagamento non dovuto.
Cosa si ottiene
Accredito della somma: la restituzione diretta sul conto corrente dell'importo versato in eccedenza o non dovuto.
Tempi e scadenze
- Conclusione dell'istruttoria: il procedimento viene esaminato e concluso entro 60 giorni dalla data di ricezione della domanda.
- Fase di pagamento: in caso di accoglimento, la pratica passa all'ufficio contabilità che ha ulteriori 45 giorni di tempo per predisporre il mandato di pagamento.
- Termine massimo di richiesta: la domanda di rimborso può essere presentata entro il limite massimo di 10 anni dalla data in cui è stato effettuato il pagamento errato (ai sensi dell'art. 2946 del Codice Civile)
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Condizioni di servizio
Per conoscere i dettagli di scadenze, requisiti e altre informazioni importanti, leggi i termini e le condizioni di servizio.

