UNESCO. Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune): “Bocciati tutti i nostri emendamenti tranne uno. Pretendiamo il coinvolgimento del Quartiere 1 e della comunità”
13 Aprile 2026
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Descrizione
Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune
“Il Consiglio Comunale ha approvato la delibera DPC/2026/00018 sul Regolamento UNESCO. Sinistra Progetto Comune ha votato contro (l'unico voto contrario).
Dei 14 emendamenti che avevamo depositato, la maggioranza ne ha approvato uno solo: il richiamo esplicito all’Articolo 41 della Costituzione, che subordina l’iniziativa economica privata all’utilità sociale. Lo consideriamo un risultato significativo sul piano dei principi, non sufficiente sul piano della sostanza.
Tutti gli altri sono stati bocciati. Quelli sulla riduzione della durata, sul monitoraggio della residenzialità, sui limiti ai trasferimenti di licenza verso locali più grandi, sulla tutela rafforzata per l’Oltrarno e San Niccolò, sul Tavolo di partecipazione permanente: tutti respinti. La maggioranza ha scelto di approvare il testo così com’era, senza modifiche sostanziali.
Questa scelta ha un nome: è la scelta di non parlare di gentrificazione. Di non mettere al centro la residenza. Di non chiedersi chi abiterà il Centro Storico tra vent’anni.
Resta aperto il capitolo degli ordini del giorno, il cui esito non è ancora definitivo. Ma indipendentemente da come andrà, la nostra posizione non cambia: il Regolamento Unificato che questa stessa delibera manda alla Giunta di costruire non può essere fatto senza il Quartiere 1, senza i comitati di residenti, senza un processo partecipativo reale. Non come concessione: come condizione.
La maggioranza ha scelto di non accogliere le nostre proposte. Prendiamo atto. Ma non è finita qui: il Regolamento Unificato è la prossima partita. La partecipazione non è un optional democratico: è la condizione perché le politiche di tutela abbiano senso e legittimità. La Città è di chi la vive”.

