Si è riunita oggi in sede consultiva, la Commissione consiliare IX Istruzione, Formazione e Lavoro presieduta dalla Consigliera Beatrice Barbieri, che insieme ai consiglieri Renzo Pampaloni e Edoardo Amato e alle consigliere Stefania Collesei e Patrizia Bonanni hanno illustrato la mozione "Promozione di misure di tutela del diritto allo studio e di sensibilizzazione sulla salute mestruale nelle istituzioni scolastiche del territorio comunale".
“Il lavoro svolto oggi in Commissione – spiegano i promotori della mozione – risponde a una necessità importante, condivisa da migliaia di studentesse che ogni giorno convivono con un dolore fisico invalidante che implica un giudizio, che compromette la regolare frequenza delle attività didattiche incidendo in maniera significativa sul rendimento scolastico e sulla piena partecipazione alla vita scolastica, nonché sul conteggio delle ore finali nello scrutinio.
L'atto si inserisce in una serie di iniziative provenienti dal territorio intercettate sia dalla Regione, con una mozione presentata dal Consigliere Iacopo Melio, e dai Quartieri 4 e 5. L’atto, che passerà all’attenzione del Consiglio comunale per l’approvazione definitiva, si pone l’obiettivo di contrastare gli stereotipi e a favorire un approccio rispettoso e non discriminatorio all’interno della comunità scolastica, promuovendo iniziative volte a favorire, nel pieno rispetto dell’autonomia delle istituzioni scolastiche, l’introduzione di misure di congedo didattico mestruale per le studentesse, ispirate alle esperienze già attuate in altri contesti scolastici italiani, e iniziative di sensibilizzazione sul tema della salute mestruale nei contesti educativi”.
I proponenti auspicano quanto prima “l’approvazione di una specifica disciplina nazionale, similmente a quanto già accade in Spagna, un quadro normativo omogeneo in materia di congedo mestruale in ambito scolastico, capace di garantire pari condizioni di tutela del diritto allo studio evitando difformità applicative tra istituti e territori”. (fdr)