Rsa Le Civette, SPC: "I Quartieri bloccano i lavori in Società della Salute"
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29 Settembre 2026
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Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune e Lorenzo Palandri – Sinistra Progetto Comune Quartiere 2
Oggi, martedì 29 settembre, si è riunita in videoconferenza l'Assemblea dei Soci della Società della Salute di Firenze. All'ordine del giorno c'erano tre punti: la costituzione della Consulta del Terzo Settore, la nomina del componente della Giunta Esecutiva indicato dai Quartieri e il monitoraggio intermedio della Programmazione Operativa Annuale 2026.
Il Presidente del Quartiere 2, Michele Pierguidi, era presente anche con la delega degli altri Presidenti di Quartiere. Ha votato a favore della sola delibera che lo nomina nella Giunta Esecutiva e annunciato la contrarietà per le altre due. Ha motivato la scelta con la vicenda della RSA Le Civette e ha proposto di rinviare ciò a cui si sarebbe opposto: così è andata.
Il fatto politico va registrato per quello che è. Il voto contrario non viene dall'opposizione. Viene dai Quartieri, cioè dal livello istituzionale più vicino alle famiglie delle persone ospitate e a chi lavora nella struttura. Il 15 settembre il Consiglio del Quartiere 2 aveva approvato all'unanimità la mozione sulle Civette presentata da Firenze Democratica e Sinistra Progetto Comune. Oggi quel mandato è entrato nella sede in cui si decide la programmazione.
Per capire il perché basta leggere il documento sottoposto al voto. La scheda del programma «Residenzialità» dice che «le attività previste dalle schede procedono in linea con la programmazione stabilita». L'albero della programmazione 2026 assegna al budget per la residenzialità delle persone non autosufficienti 38.277.436 euro. Nel frattempo la RSA pubblica di San Salvi è passata da 60 a 40 posti e poi a 20, e non ci risulta un provvedimento che abbia mai autorizzato il dimezzamento. Il centro diurno è chiuso dal 2025. Dopo l'incontro del 16 settembre, secondo quanto riferito da Fp Cgil e CUB, la chiusura è fissata al 31 dicembre, e il gestore ha avviato la procedura di licenziamento collettivo. Nel documento di monitoraggio la parola «Civette» non compare mai.
Non chiediamo di bloccare la Società della Salute, e sappiamo che la Regione chiede di approvare il monitoraggio entro il 30 settembre. Diciamo un'altra cosa: non si può certificare che la residenzialità procede «in linea con la programmazione» mentre una struttura pubblica si svuota senza che nessuno lo abbia deciso per iscritto. Il 21 settembre, rispondendo al nostro question time, la Giunta ha detto che sollecita Regione e Azienda sanitaria per un tavolo e che chiede di essere coinvolta formalmente. È un passo avanti e lo abbiamo riconosciuto. Il voto di oggi dice però che le parole non bastano più, nemmeno ai Quartieri. Se ci sono problemi tra il Presidente Giani e la Sindaca Funaro questo non può ricadere sulla Città, sono questioni interne al Partito Democratico.
Chiediamo quindi alla Sindaca e alla Giunta, che presiedono la Società della Salute attraverso l'Assessore al welfare, di portare in Assemblea dei Soci un atto scritto prima della procedura di affidamento programmata dall'Azienda sanitaria. La delibera AUSL 210/2026 prevede 25,6 milioni per il lotto che comprende Le Civette, e l'atto deve fissare tre punti. La quota a carico delle famiglie non deve superare i 53,50 euro al giorno di oggi. Un eventuale trasferimento deve essere solo temporaneo, con una data di rientro, e deve avvenire insieme al personale. Nel nuovo affidamento serve una clausola sociale.
Continueremo a seguire ogni passaggio, in Consiglio comunale e in Società della Salute. La Società della Salute esiste perché le scelte sull'assistenza non restino una questione aziendale. Oggi a ricordarlo sono stati i Quartieri, lo riconosciamo al Presidente Pierguidi". (fdr)

