Polizia di prossimità, primo bilancio: in poco più di un mese oltre 240 servizi in tutti i quartieri
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20 Giugno 2026
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Agenti che fermano uno spacciatore in piazza Dalmazia, il nucleo cinofilo che scopre droga nascosta in piazza Tasso su indicazione dei residenti, una pattuglia che insegue a piedi e blocca una persona che stava prendendo a calci le biciclette in sosta vicino alla stazione. Sono alcune delle storie che raccontano il primo mese e mezzo di "Polizia di prossimità", il progetto lanciato all’inizio di maggio dalla sindaca Sara Funaro e dall'assessore alla Sicurezza Urbana e Polizia Municipale Andrea Giorgio.
Oltre 240 servizi in tutti i quartieri
I numeri parlano chiaro: 242 servizi effettuati in tutte le zone individuate dal progetto, con una presenza capillare su tutti e cinque i quartieri. Nel dettaglio: 119 interventi nel Quartiere 1, 30 nel Q2, 30 nel Q3, 20 nel Q4 e 43 nel Q5. Una decina di servizi ha visto il coinvolgimento di reparti specialistici — nella maggior parte dei casi l'unità cinofila — e sei si sono svolti in orario serale.
Complessivamente sono state identificate oltre 100 persone. Le denunce sono 20 tra cui 14 per violazione della normativa sull'immigrazione e le altre per reati come spaccio di stupefacenti, danneggiamento aggravato, per resistenza a pubblico ufficiale, furto, ricettazione. A queste si aggiungono 4 segnalazioni per possesso di stupefacenti, 17 sanzioni per ubriachezza in luogo pubblico e 19 ordini di allontanamento per 48 ore. Gli interventi contro il degrado sono stati 43, soprattutto allontanamenti di bivacchi e il contrasto a comportamenti scorretti, richieste di intervento ad ALIA per pulizie straordinarie.
Focus su via Galliano
Particolare attenzione è stata dedicata ai giardini di via Galliano. Sui 119 servizi del Quartiere 1 ben 16 hanno riguardato questa zona tra mattina, pomeriggio e anche la sera. Nel mirino soprattutto i bivacchi e le persone ubriache. E qui sono stati staccati 14 dei 17 verbali per ubriachezza e 3 per bivacco con 17 ordini di allontanamento (su 19 complessivi). Numeri di rilievo anche per quanto riguarda le notizie di reato: 8 sulle 20 complessive, tra cui 5 per violazioni delle norme sull’immigrazione e una per furto. Particolare attenzione è stata posta anche ai due supermercati adiacenti al giardino, frequentati da numerosi residenti e oggetto di piccoli furti. Per evitare che i fenomeni contrastati si trasferiscano semplicemente ad i giardini vicini e per ottenere risultati più duraturi per il territorio il personale pone particolare attenzione anche al Giardino di Piazza della Piccola e di Via Maragliano.
Attivata la cabina di regia: tre incontri, diverse le segnalazioni
Di grande rilievo anche l’attività svolta dalle pattuglie sul fronte dell’ascolto dei cittadini: sono diverse le segnalazioni puntuali raccolte direttamente sul campo dagli agenti, ascoltando residenti e commercianti. Per rafforzare ulteriormente questo aspetto del lavoro della Polizia di Prossimità saranno promossi incontri tra le pattuglie in servizio nelle varie zone, i presidenti di Quartiere di riferimento e rappresentanti dei residenti, delle attività economiche e delle varie realtà del territorio. Un modo per gli agenti di farsi conoscere e per diventare sempre più un punto di riferimento.
All’attività sul territorio si è affiancato il lavoro della cabina di regia: il tavolo che ha visto la partecipazione degli uffici del sociale, dell’ambiente e della mobilità oltre che dei presidenti dei Quartieri, di AVR per il Global Service e di Alia, si è riunito tre volte. Sono state esaminate le segnalazioni e monitorato le criticità prese in carico e gli interventi realizzati per risolvere le problematiche.
Problemi apparentemente minori (come una siepe usata come orinatoio, cartelli non più leggibili in una piazza) che però pesano sulla qualità della vita quotidiana e che, grazie al lavoro di raccolta e trasmissione alla cabina di regia, si trasformano in interventi concreti.
Inseguimenti a piedi e droga nascosta scovata dai cani del nucleo cinofilo
È proprio dalle segnalazioni che sono nati alcuni degli episodi più significativi. In piazza Tasso, su indicazione dei residenti, il nucleo cinofilo ha individuato un nascondiglio e sequestrato oltre 2 etti e mezzo di droga. Nella stessa piazza un'operazione mirata al contrasto dei bivacchi si è conclusa con una ventina di sanzioni per ubriachezza, altrettanti ordini di allontanamento e sette denunce per irregolarità o resistenza a pubblico ufficiale. In piazza Dalmazia un motociclista fermato è risultato privo di patente e da controlli successivi è stato trovato in possesso di droga e di strumenti probabilmente usati per lo spaccio. Per questo è scattata la denuncia.
Si è concluso invece nei pressi di Porta a Prato dove, dopo un inseguimento a piedi iniziato nella zona della stazione di Santa Maria Novella, gli agenti hanno bloccato una persona che prima aveva buttato a terra tre motorini e poi preso a calci e danneggiato alcune bici. Dopo l’identificazione per l’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è scattata la denuncia per danneggiamento, resistenza e rifiuto di fornire generalità.
“I risultati di questo primo mese e mezzo confermano che la scelta della Polizia di prossimità era quella giusta – spiega l’assessore alla Sicurezza e Polizia Municipale Andrea Giorgio -. È un servizio che sta ricevendo apprezzamento da parte dei cittadini perché garantisce una presenza costante sul territorio, ascolta residenti e commercianti, raccoglie segnalazioni e interviene concretamente sulle criticità. Noi stiamo facendo quello che avevamo promesso: dalla Polizia di prossimità alle nuove assunzioni della Polizia Municipale, dai progetti per la sicurezza urbana agli interventi nelle aree più delicate della città, dall’ordinanza sui minimarket fino al progetto ‘Viaggiare sicuri’ sui mezzi. Mentre altri si limitano alla propaganda, noi continuiamo a lavorare con serietà e risultati concreti. Questo primo bilancio dimostra anche quanto sia importante un approccio che unisca controllo del territorio, contrasto al degrado e ascolto delle persone. Le segnalazioni raccolte dagli agenti stanno diventando interventi reali grazie al lavoro della cabina di regia e alla collaborazione tra uffici, Quartieri e soggetti coinvolti. Adesso vogliamo fare un ulteriore passo avanti, lavorando anche all’aggiornamento del Regolamento di Polizia Urbana per mettere a disposizione degli agenti strumenti ancora più efficaci, partendo proprio dall’esperienza che stanno maturando ogni giorno sul campo. Le città, però, non possono essere lasciate sole. Da mesi i sindaci e l’ANCI chiedono al Governo più risorse, più personale e strumenti adeguati per garantire sicurezza e legalità, ma continuano a non arrivare risposte. Mancano agenti delle forze dell’ordine, manca la certezza della pena, mancano interventi efficaci contro chi commette reati e contro quelle che sono le cause profonde dell’insicurezza. Noi continueremo a fare la nostra parte fino in fondo, ma dal governo servono fatti e non slogan”.
“Questo primo bilancio è davvero significativo - dichiarano i presidenti di Quartieri Mirco Rufilli (Q1), Michele Pierguidi (Q2), Serena Perini (Q3), Mirko Dormentoni (Q4), Filippo Ferraro (Q5) –. Il nuovo servizio della Polizia di Prossimità sta già mostrando risultati concreti ed è molto apprezzato dai cittadini e dalle cittadine: la presenza frequente degli agenti della nostra Polizia Municipale sta infatti diventando un punto di riferimento per chi vive e lavora nei nostri quartieri. Andiamo avanti così con impegno, presenza e dialogo per dare risposte alle richieste e segnalazioni che arrivano dal territorio”.
(mf)

