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Palagi (SPC): "Solidarietà a Gabriele Brazzini. Sui social casse di risonanza dell'odio di destra"

Dettagli

"Oggetto di una campagna d'odio per la sua disabilità e essere solidale con il popolo cubano, oltre che Consigliere comunale di Campi a Sinistra"
Data:

13 Aprile 2026

Tempo di lettura:

2 minuti, 34 secondi

Consiglio comunale
sinistra progetto comune

Descrizione

Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi - Sinistra Progetto Comune

"Esprimiamo piena solidarietà a Gabriele Brazzini, consigliere comunale di Campi Bisenzio, bersaglio in queste ore di una campagna d'odio sui social per il suo aspetto fisico e per aver partecipato all'European Convoy che a marzo ha portato medicinali a Cuba, partecipando dopo il suo ritorno alla manifestazione nazionale a Roma di sabato scorso.

Siamo orgogliose e orgogliosi di condividere il nostro percorso con una persona come Gabriele. Una persona sempre pronta a mettersi in gioco, che non si accontenta dei traguardi raggiunti e sempre in prima linea in aiuto del prossimo.
Proprio per questo suo modo di essere Gabriele ha preso parte alla delegazione che ha visto persone da tutto il mondo (tra cui anche Sinistra Progetto Comune) portare solidarietà internazionale verso un Paese che subisce da decenni un embargo che produce sofferenza reale nella vita quotidiana delle persone. Rivendichiamo quella presenza come coerente con il percorso politico che portiamo avanti ogni giorno. E con soddisfazione ricordiamo di aver fatto approvare un atto settimana scorsa che schiera tutto Palazzo Vecchio su queste posizioni.

Quello che sta accadendo a Gabriele Brazzini non è un episodio isolato. È il funzionamento ordinario di piattaforme private — in questo caso Facebook — che non sono spazi neutrali: sono strumenti costruiti per massimizzare l'engagement, e l'odio e l'offesa performano meglio della riflessione. Una parte importante delle destre lo sa, lo usa, e ci prospera. Chi gestisce queste piattaforme non ha alcun interesse a limitare la diffusione di contenuti intimidatori e infamanti quando questi generano traffico e profitto.

Il problema non è solo culturale. È strutturale. E chiarisce in modo chiaro la deriva delle nostre società.

Tutto questo deve tradursi in una domanda politica chiara: regolamentazione pubblica stringente, responsabilità per i contenuti che amplificano l'odio, contrasto alle campagne di intimidazione organizzata verso chi fa politica — soprattutto di sinistra.

Al Consigliere Gabriele Brazzini diciamo: avanti. Saremo al suo fianco, con tutti i nostri gruppi consiliari dei Quartieri, la coalizione e le nostre comunità. Consapevoli della sua umanità, della sua capacità di autoironia e di quanto siano vili le persone che hanno scelto di scrivere i commenti in cui lo hanno attaccato in queste ore". (fdr)

Ultimo aggiornamento:

13/04/2026, 16:28

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