Descrizione
“Accogliamo con grande soddisfazione la realizzazione del nuovo impianto fotovoltaico da 770 kWp sulla copertura del Centro Agroalimentare di Novoli, grazie all’accordo di Programma tra Comune e Ministero dell’Ambiente. Si tratta di un intervento importante che consentirà di produrre energia pulita, ridurre le emissioni climalteranti e contribuire a mitigare gli effetti delle isole di calore in una delle aree più critiche della città.
Questo risultato è il frutto di un lavoro condiviso tra più soggetti e istituzioni, reso possibile dalla determinazione dell'assessora all'Ambiente Paola Galgani, che ha creduto nel progetto e ne ha accompagnato il percorso, e dal lavoro portato avanti negli anni da Mercafir sotto la guida del presidente Gianni Tapinassi, che ha sempre mantenuto al centro della propria azione i temi della sostenibilità ambientale, si pensi ai risultati raggiunti negli ultimi anni sul fronte della gestione dei rifiuti.
Come gruppo consiliare AVS-Ecolò abbiamo lavorato fin dall'inizio su questo tema e sull’area Mercafir, presentando vari atti - tra cui un Ordine del Giorno - per chiedere all’amministrazione di lavorare per un’area Mercafir che guardi al futuro, integrando funzioni diverse e mettendo al centro anche la produzione di energia rinnovabile. Per questo consideriamo particolarmente positivo che oggi si faccio un primo passo in questa direzione.
Mercafir rappresenta infatti una delle più significative isole di calore urbane di Firenze: intervenire su queste superfici significa non solo produrre energia rinnovabile, ma anche contribuire alla resilienza climatica della città e migliorare le condizioni ambientali di un quadrante urbano particolarmente esposto agli effetti dell'aumento delle temperature.
Questo impianto, però, deve essere soltanto il primo di molti. Firenze ha bisogno di una strategia molto più ambiziosa per le energie rinnovabili, che coinvolga edifici pubblici, scuole, impianti sportivi, parcheggi, mercati e tutte le superfici idonee presenti sul territorio comunale.
La transizione energetica non è soltanto una questione ambientale: è uno strumento fondamentale per contrastare la povertà energetica, ridurre la dipendenza dalle fonti fossili e contenere i costi dell'energia per famiglie, imprese e servizi pubblici. Per questo servono maggiori competenze interne all'amministrazione dedicate all'energia, alla progettazione e all'attuazione degli interventi, affinché Firenze possa cogliere tutte le opportunità offerte dai finanziamenti nazionali ed europei.
L’obiettivo della neutralità climatica al 2030 richiede scelte coraggiose e investimenti diffusi. Il progetto di Mercafir dimostra che la direzione è quella giusta: ora occorre accelerare e fare delle energie rinnovabili uno dei pilastri della trasformazione ecologica della città”. (s.spa.)

