“La notizia diffusa oggi della querela presentata dagli abitanti della zona Fortezza–Indipendenza per i rumori notturni legati agli eventi di “Estate in Villa” riporta al centro il tema del diritto al riposo dei residenti. A questa vicenda si aggiunge l’esposto presentato dai cittadini della zona di Via del Guarlone contro le emissioni sonore notturne del locale “Lumen”.
Nessuna contestazione riguarda le attività di base delle due realtà, entrambe impegnate in iniziative apprezzate, tra cultura e ristorazione. Ciò che appare difficile da comprendere è la scelta di diffondere musica ad altissimo volume fino a tarda notte, compromettendo il sonno e la qualità della vita dei residenti. Ancora più incomprensibile è il ricorso frequente alle deroghe comunali sugli orari di cessazione delle attività rumorose: una deroga, per definizione, dovrebbe rappresentare un’eccezione e non una prassi consolidata.
Tanto per far capire quanto sia diffuso il problema, e quanto ciò non sia affrontato dall’amministrazione con la dovuta attenzione, si citano anche gli sforamenti di orario (per il rumore) sia del Cerbero RistoKlab sopra Soffiano che di quanto avviene dopo mezzanotte al Conventino di Via Giano della Bella.
Queste segnalazioni sono ricorrenti e se ne è discusso molte volte anche in Consiglio comunale, ricevendo anche rassicurazioni e volontà di intervento a tutela dei cittadini ma, di fatto, nella pratica nulla accade. Che Santi in Paradiso hanno questi locali per perseverare anno dopo anno?”.
Lo dichiarano i consiglieri Alberto Locchi (FI), Massimo Sabatini e Paolo Bambagioni (Lista Schmidt)
(fdr)