Descrizione
“Sono trascorsi 42 anni dalla morte di Enrico Berlinguer, un punto di riferimento per la sinistra italiana e uno dei protagonisti della storia politica della Repubblica. Nel 1972, con il XIII Congresso del PCI fu eletto segretario generale del partito. Durante la sua guida – ricorda il capogruppo del Partito Democratico Luca Milani – il Partito Comunista Italiano raggiunse alcuni dei risultati elettorali più significativi della sua storia. Negli anni Settanta e nei primi anni Ottanta Berlinguer accentuò inoltre l’autonomia del PCI rispetto all’Unione Sovietica, ribadendo il legame tra democrazia e socialismo e sviluppando rapporti con diverse forze della sinistra europea e internazionale. È stato un precursore di temi fondamentali parlando di “questione morale” e denunciando l’occupazione dello Stato da parte dei partiti. Berlinguer ha prestato, inoltre, sempre grande attenzione verso la condizione dei lavoratori, il dialogo con i movimenti femministi, l’inquinamento e l’opposizione agli euromissili.
Occorre riscoprire questo Berlinguer – conclude Luca Milani – attento al sociale, ecologista, pacifista e femminista. Era curioso verso la ricerca scientifica e verso le risorse energetiche e alimentari e attento alle conseguenze dell’emancipazione della donna sugli assetti familiari. Il suo essere leader, la sua lungimiranza ed il suo sguardo su questioni che, ancora oggi, sono all’ordine del giorno devono farci riflettere e possono ancora aiutarci per affrontare le problematiche che siamo chiamati a risolvere a livello nazionale e mondiale”. (s.spa.)

