Descrizione
Nel Consiglio Comunale è stata discussa e approvata una mozione che chiede a Firenze di unirsi a tante città e associazioni nel mondo per chiedere un trattato di non proliferazione dei combustibili fossili. Voto contrario del gruppo di Fratelli di Italia che mostrando posizioni vicine al negazionismo climatico non condividono la necessità di abbandonare il fossile.
Questa richiesta ha ancora più importanza oggi, di fronte alla crisi energetica globale causata dal blocco dello stretto di Hormuz e in vista della prossima Conferenza internazionale sulla transizione dai combustibili fossili, promossa dai governi di Colombia e Paesi Bassi, che si terrà a Santa Marta (Colombia) dal 24 al 29 aprile. La conferenza ha l’obiettivo di definire strategie concrete per l'abbandono di petrolio, carbone e gas, dando seguito alla "Dichiarazione di Belém" approvata durante l’ultima COP 30 di Novembre 2025 in Brasile.
A questa si lega l’iniziativa del Fossil Fuel Treaty, un’alleanza tra Stati e società civile che promuove l’adozione di un trattato internazionale giuridicamente vincolante per la progressiva eliminazione di carbone, petrolio e gas secondo tre priorità:
• Non proliferazione dei combustibili fossili, attraverso un piano per interrompere nuove ricerche e nuove estrazioni
• Un piano equo e condiviso per ridurre la produzione attuale di combustibili fossili, a partire da chi ne è maggiormente responsabile
• Supportare tutte le persone che saranno impattate attraverso strumenti di diversificazione e accesso all’energia pulita per una giusta transizione
La nostra amministrazione sta facendo passi avanti per una transizione energetica giusta, dagli investimenti sul trasporto pubblico alla la fornitura di energia elettrica rinnovabile certificata, dagli interventi di riduzione dei consumi agli interventi di efficientamento.
Proprio in continuità con questo impegno, con la mozione di oggi chiediamo al Comune di aderire come città al trattato di non proliferazione e di farsi portatore presso ANCI e Governo perché facciano altrettanto.
“Firenze – ha ricordato Giovanni Graziani – è stata selezionata tra le 100 smart cities designate per fare da capofila, a livello europeo, per il raggiungimento della neutralità climatica già entro il 2030 e dal 2021 la tutela del clima e delle nuove generazioni sono entrate a far parte dello Statuto comunale. Riteniamo che Firenze possa e debba avere un ruolo di leadership, in Italia, verso la transizione energetica e in tal senso va l’impegno quotidiano del nostro gruppo consiliare”. (s.spa.)

