Giustizia riparativa, Edoardo Amato (Presidente Commissione Politiche sociali) e Luca Milani (Capogruppo PD): “Non solo pena, ma responsabilità e ricostruzione”
22 Aprile 2026
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Descrizione
L’apertura del Centro di giustizia riparativa a Firenze rappresenta un passaggio importante per la città e per l’evoluzione del sistema di giustizia sul nostro territorio.
«Si tratta di un risultato significativo dell’amministrazione comunale – dichiarano il Presidente della Commissione 4 Edoardo Amato e il capogruppo PD Luca Milani – che dà attuazione a una riforma nazionale importante e che vede Firenze tra i primi territori a tradurla concretamente in un servizio pubblico, gratuito e strutturato».
La giustizia riparativa non sostituisce il processo penale né la pena, ma li affianca con un percorso volontario di confronto tra autore e vittima, mediato da figure qualificate, con l’obiettivo di affrontare le conseguenze del reato sul piano umano, relazionale e sociale.
«Si tratta non solo di uno strumento giuridico -dichiara Amato- , ma di un dispositivo culturale e sociale, che riconosce i limiti della sola dimensione punitiva e prova a colmare uno spazio spesso lasciato scoperto dal processo: quello dell’elaborazione del trauma, del conflitto e delle sue conseguenze. La giustizia riparativa riporta al centro i protagonisti del conflitto e offre loro uno spazio in cui poter esprimere bisogni, responsabilità e vissuti che nel processo non trovano voce».
Per Milani il valore del nuovo Centro va oltre la dimensione strettamente giudiziaria: «Può rappresentare anche per Firenze un’ulteriore occasione di crescita civile, perché introduce un approccio fondato sul dialogo, sulla mediazione e sulla capacità di affrontare i conflitti senza ridurli alla sola dimensione sanzionatoria». (s.spa.)

