Descrizione
Questo il testo dell’intervento in aula del capogruppo di Forza Italia Alberto Locchi
“La sua storia personale e professionale è profondamente legata a Firenze. Laureato in Architettura presso l’Università di Firenze nel 1977, cittadino italiano e fiorentino d’adozione da quasi cinquant’anni, ha costruito nel tempo un percorso che unisce competenza professionale, impegno civile e dialogo tra culture diverse.
Ciò che rende particolarmente meritevole questa candidatura è il suo costante lavoro come promotore dell’incontro tra popoli e religioni. In qualità di fondatore e attuale Segretario Generale della Scuola Fiorentina di Alta Formazione per il Dialogo Interreligioso e Interculturale, ha contribuito a rafforzare il ruolo di Firenze come città del confronto, della pace e della convivenza.
In un tempo segnato da guerre, tensioni internazionali e crescente frammentazione sociale, il dialogo non è un valore astratto, ma una necessità concreta. L’impegno di Osama Rashid testimonia come sia possibile costruire ponti laddove altri vedono muri, favorendo la conoscenza reciproca e il rispetto tra persone di culture e fedi differenti.
Per queste ragioni ritengo che il Giglio d’Oro rappresenti un riconoscimento pienamente coerente con i valori migliori della nostra città: apertura, umanità, pace e dialogo. Valori che Firenze ha sempre cercato di incarnare e che oggi, attraverso questa onorificenza, può continuare a promuovere.
Per questo esprimo convintamente il mio voto favorevole”.
Lo dichiara il capogruppo Lega Guglielmo Mossuto
(fdr)

