Fiorino d'Oro 2026, Palagi (SPC): "La Sindaca ignora il voto del Consiglio comunale"
Dettagli
22 Giugno 2026
1 minuto, 51 secondi
Descrizione
Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi - Sinistra Progetto Comune
"Il 24 giugno, festa di San Giovanni, il Comune di Firenze conferisce il Fiorino d'Oro, la massima onorificenza civica della città. Nell'elenco degli insigniti 2026 non compare la cellula fiorentina dell'Associazione Luca Coscioni, nonostante il 16 marzo 2026 il Consiglio comunale abbia approvato, con 17 voti favorevoli e la partecipazione attiva della stessa maggioranza, una mozione che impegnava la Sindaca a conferire proprio quel riconoscimento.
La mozione era esplicita: in caso di decisione diversa, il Presidente del Consiglio avrebbe dovuto procedere con un proprio riconoscimento pubblico.
La Sindaca ha scelto di ignorare quel voto. Non lo ha rispettato e non ha comunicato i motivi della sua scelta. Non si tratta di un riconoscimento qualsiasi. Felicetta Maltese e le attiviste della cellula fiorentina hanno raccolto diecimila firme, hanno contribuito all'approvazione della legge regionale toscana sul fine vita, hanno accompagnato una persona (che in Italia non poteva morire con dignità) in Svizzera, esponendosi a un processo penale con una pena fino a dodici anni di reclusione.
La stessa GIP di Firenze ha sollevato questione di legittimità costituzionale sull'articolo che criminalizza chi aiuta a morire: segno che la vicenda attraversa l'intero ordinamento, non è una storia locale.
Il regolamento istitutivo del Fiorino d'Oro, in vigore dal 1988, prevede che il conferimento avvenga anche "su segnalazione dei membri della Giunta o del Consiglio Comunale". Il Consiglio ha esercitato questa facoltà con un voto formale. Ogni anno vengono assegnati tra i dieci e i dodici Fiorini: c'era ampio spazio.
Chiediamo che la Sindaca si confronti immediatamente con il Presidente del Consiglio comunale e porteremo il tema nella prossima conferenza capigruppo". (fdr)

