Descrizione
“C’è un progetto – ha detto il vice capogruppo PD Cristiano Balli che ha presentato una domanda d’attualità alla quale ha risposto la vice sindaca ed assessora all’ambiente Paola Galgani – che prevede la riqualificazione degli spazi naturali urbani, delle aree verdi in stato di abbandono in ogni quartiere della città. Grazie al nuovo “Piano del Verde e degli Spazi Aperti” tali aree saranno recuperate, rigenerate e restituite ai fiorentini. Ne cito un paio, l’ex area Gover e l’uliveta dello Stibbert. Un pacchetto davvero importante in questa opera di recupero.
Come ci ha illustrato la vice sindaca è previsto un investimento di circa 30 milioni nel prossimo triennio per circa 90 interventi sparsi in tutta la città. Nel primo anno verranno investiti 13 milioni di cui 11 milioni e settecento mila euro finanziati attraverso un fondo statale. C’è un investimento importante anche sugli spazi ludici e sportivi e l’obiettivo è la depavimentazione degli spazi all’interno delle aree verdi. La forestazione urbana col rinnovo del patrimonio arboreo in tutta la città e le nuove aree verdi vicino a casa. Gli interventi sono disseminati in tutta la città e in tutti i Quartieri. Un intervento importante riguarda il Quartiere 4: viale dei Bambini e viale dei Pini che verrà riqualificato e la creazione di un’area verde nella zona di Castello, nel Quartiere 5. Verranno creati i nuovi orti urbani di comunità. Uno per ogni Quartiere. Si arriverà così a due per ogni Quartiere.
L’obiettivo del Piano del Verde è di avere uno spazio a meno di 15 minuti a piedi e questo progetto sta prendendo forma e sta diventando concreto. Il fatto che lo spazio verde poi sia un luogo di incontro tra generazioni e tra culture valorizza ulteriormente il progetto. In questi spazi verdi si prevede che ci sia attenzione sia per gli spazi ludici per i più giovani, l’educazione ambientale e gli orti per le persone più anziane. Occorre seguire da vicino, insieme ai Quartieri, queste nuove aree. Ne cito una per tutte: l’uliveta dello Stibbert perché è in una zona della città dove c’è carenza di spazi verdi. È uno spazio – ha concluso il vice capogruppo PD Cristiano Balli – che si presta a percorsi di tipo naturalistico e ambientale ed è uno spazio pubblico non più fruibile. C’è la volontà di attuare quel Piano del Verde che da ambizioso sta diventando fattibile”. (s.spa.)

