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Chelli, Sirello e Draghi (FDI): “Terra dei fuochi, ma a casa nostra: il Poderaccio è fuori controllo”

Dettagli

“Serve un piano d'azione concreto”. Oggi in aula una domanda d'attualità del consigliere Chelli
Data:

26 Gennaio 2026

Tempo di lettura:

1 minuto, 17 secondi

Descrizione

“Quando si parla della terra dei fuochi si pensa immediatamente all'Agro Aversano tra le province di Napoli e Caserta, ma da qualche anno a questa parte, ne abbiamo una in seno al quartiere 4.
L'area tra il Poderaccio e il Viadotto dell'Indiano è fuori controllo; da quando è stato "superato" il campo Rom del Poderaccio, non solo sono rimasti i rifiuti, che costeranno all'amministrazione comunale 1,5 milioni per la bonifica, ma vere e proprie baraccopoli, abitate anche da minori, dove ogni tanto con cadenza mensile vengono appiccati incendi: oggi sempre sotto il Viadotto dell'Indiano nel solito punto dove era scoppiato giovedì scorso”. Lo dichiarano i consiglieri di Fratelli d’Italia Matteo Chelli, Angela Sirello (capogruppo) e Alessandro Draghi.
I consiglieri chiedono “un piano d'azione concreto, in vista di quello che sulla carta sarà il Parco Florentia, che ad oggi appare più come il Parco Sarajevo”.
“Se la sindaca Funaro non sarà presente in aula per sentire la domanda di attualità del consigliere Chelli, apra la sua finestra e potrà scorgere "i segnali di fumo" che si levano dalla zona occidentale dell'Isolotto” concludono. (fdr) 

Ultimo aggiornamento:

26/01/2026, 13:34

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