“Il 28 novembre 2025, il Comune di Firenze ha prorogato fino al 31 agosto 2026 la concessione di servizi, già rinnovata nel 2020 e sottoscritta per la prima volta nel 2013, con Casa della Creatività SCRL, consorzio costituito tra Fondazione Sistema Toscana e Sicrea Srl, per la gestione di Palazzo Giovane in vicolo Santa Maria Maggiore, senza che dagli atti emerga lo svolgimento di una procedura comparativa a monte e, soprattutto, senza che risultino ragioni idonee a giustificare il ricorso ad una proroga tecnica, istituto peraltro non richiamato nel provvedimento dirigenziale. Di fatto, la proroga rischia di assumere le sembianze di un rinnovo senza gara, con possibili profili di criticità rispetto ai principi di evidenza pubblica.
Va inoltre evidenziato che la concessione in oggetto solleva dubbi sulla corretta qualificazione giuridica della stessa, quale concessione di servizi, alla luce della possibile assenza di un effettivo rischio operativo in carico all’operatore e della difficoltà di circoscrivere con chiarezza il “servizio pubblico” posto alla base della stessa. Il rapporto giuridico, infatti, fa presumere che si tratti di una concessione di bene pubblico, considerato lo svolgimento, fra le altre, di attività economicamente rilevanti aperte anche a un pubblico non esclusivamente giovanile, tra cui quella di ristorazione, svolta da una società terza incaricata dal gestore stesso, che corrisponde a quest’ultimo un canone di locazione. Canone di cui, tuttavia, l’ente comunale non beneficia neppure in minima parte, posto che la concessione risulta a titolo gratuito, nonostante la rilevante appetibilità commerciale dell’immobile, situato in pieno centro storico.
Com’è possibile tutto questo? La Giunta Funaro, che rivendica spesso la tutela dell’identità del centro storico, non ha nulla da dire? In questi mesi abbiamo approfondito la vicenda ravvisando numerose criticità amministrative e una rilevante contraddizione politica. Continueremo a lavorare per fare chiarezza su questa vicenda”.
Lo dichiarano i consiglieri di Fratelli d’Italia Matteo Chelli e Angela Sirello (capogruppo)
(fdr)