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Bilancio comunale, Palagi (SPC): "Cinque anni di documenti da correggere"

Dettagli

"Non era possibile votare contro a un adempimento dovuto. Non era possibile votare a favore senza avallare cinque anni di scelte politiche non condivise"
Data:

20 Aprile 2026

Tempo di lettura:

2 minuti, 20 secondi

Consiglio comunale
sinistra progetto comune

Descrizione

Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi — Sinistra Progetto Comune

"Il Consiglio Comunale di Firenze ha votato oggi il recepimento della delibera n. 122/2025 della Corte dei Conti, che ha riscontrato irregolarità nella rendicontazione finanziaria del Comune per cinque anni consecutivi, dal 2020 al 2024. Sinistra Progetto Comune ha espresso non voto.

La legge obbliga il Consiglio a recepire le indicazioni della Corte dei Conti: non c'è discrezionalità sul se farlo. Per questo non era possibile votare contro — sarebbe stato ostruzionismo verso un adempimento dovuto. Ma non era nemmeno possibile votare a favore: avrebbe significato avallare cinque anni di documenti contabili che la magistratura contabile ha giudicato scorretti. Il non voto è la posizione coerente con entrambe queste considerazioni.

Le irregolarità accertate dalla Corte riguardano tre aspetti distinti, tutti ripetuti sistematicamente. Per il 2020 e il 2021 il fondo accantonato a copertura dei crediti a rischio risultava sottostimato: il disavanzo reale era più alto di quello dichiarato al Consiglio. Per tutti e cinque gli anni, i proventi da permessi di costruire e relative sanzioni erano classificati come liberamente destinabili, anziché come vincolati per legge agli investimenti pubblici — una distinzione non formale, ma sostanziale. Infine, alcune spese finanziate con fondi statali emergenziali COVID risultavano in una categoria contabile diversa da quella corretta, oscurandone il vincolo di origine.

A rendere più pesante il quadro è il fatto che gli allegati al rendiconto non riportavano i dettagli analitici previsti dalla norma, rendendo di fatto impossibile per il Consiglio comunale — compresa l'opposizione — verificare autonomamente la correttezza delle classificazioni. Solo con la delibera di oggi quei documenti vengono riapprovati in forma completa.

Il bilancio è lo strumento fondamentale attraverso cui un'amministrazione rende conto delle proprie scelte a chi governa. Cinque anni di documenti incompleti non sono un errore tecnico: sono un problema politico. E un Consiglio comunale che non riesce a leggere i propri rendiconti — perché mancano gli allegati analitici — non può esercitare il ruolo che la democrazia locale gli assegna". (fdr)

Ultimo aggiornamento:

20/04/2026, 16:30

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