Descrizione
“Oggi con l’assessore Nicola Paulesu e il presidente del quartiere 5 Filippo Ferraro abbiamo inaugurato un luogo che non è soltanto uno spazio fisico, ma un impegno concreto verso una giustizia più umana, più consapevole e più vicina alle persone.
Il centro per la giustizia riparativa nasce da un’idea semplice ma profonda: che il conflitto non debba necessariamente lasciare dietro di sé solo ferite, ma possa diventare occasione di ascolto, responsabilità e ricostruzione. Qui si metteranno al centro le persone, le loro storie, il bisogno di comprendere e di essere compresi.
La giustizia riparativa non sostituisce la giustizia tradizionale, ma la arricchisce. Ci ricorda che dietro ogni reato ci sono relazioni spezzate, comunità ferite, e che riparare significa anche ricostruire fiducia. Significa dare voce a chi ha subito un danno, ma anche responsabilizzare chi lo ha causato, in un percorso che guarda al futuro.
Questo centro sarà uno spazio di dialogo, di mediazione, di crescita. Un luogo dove il dolore può essere riconosciuto e trasformato, dove il conflitto può trovare una via diversa dalla contrapposizione, dove la comunità può tornare ad essere parte attiva nei processi di giustizia.
Un ringraziamento a tutte le persone che hanno reso possibile questo progetto: le istituzioni, gli operatori, i volontari. Ma soprattutto ringrazio chi avrà il coraggio di attraversare questo spazio, mettendosi in gioco con sincerità.
Inaugurare questo centro significa affermare un principio importante: che la giustizia non è solo punizione, ma anche responsabilità, relazione e possibilità di cambiamento.
Con questo spirito e con l’augurio che possa essere un luogo di incontro, di ascolto e di rinascita per tutta la comunità”. Queste le dichiarazioni del consigliere del Partito Democratico Andrea Ciulli. (s.spa.)

