Affitti brevi, Fratelli d’Italia: “Provvedimento sbagliato dalle fondamenta”
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4 Giugno 2026
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“Voteremo in maniera contraria il provvedimento che prevede l’estensione dei limiti agli affitti brevi fuori dall’area UNESCO.
Si tratta, infatti, di una iniziativa iniqua, raffazzonata, penalizzante per la piccola proprietà e al tempo stesso neutra per quella grande, che restringe il diritto di proprietà di qualcuno senza garantire il diritto alla casa degli altri, cioè quello per cui è pensata. L’automatismo secondo cui “se vieto l’affitto breve aumenteranno le case per famiglie e lavoratori” (magari pure a canone calmierato) è del tutto destituito di fondamento, anche tenendo conto di quanto avvenuto nelle altre città europee che prima di Firenze hanno adottate normative di un certo tipo.
È il punto di partenza sbagliato: gli affitti brevi sono la conseguenza di una serie di fattori (a partire dal forte incremento del flusso turistico che rende evidentemente insufficiente l’offerta di posti letto delle strutture ricettive alberghiere) che hanno, nel tempo, prodotto un arretramento della residenza, non la causa - come sostiene erroneamente qualcuno - di tale fenomeno, i cui effetti, peraltro, sono stati amplificati da politiche locali scellerate e scarsamente lungimiranti (vedi cubi neri vari).
Questo modo di procedere, a suon di provvedimenti di bandiera, semplificando una realtà assai complessa, comporterà danni ingenti per la nostra città. Nei prossimi anni, infatti, a causa di una legge regionale scritta coi piedi che impone un perverso mutamento d’uso alle strutture extra-alberghiere verso il turistico-ricettivo avremo, potenzialmente, ancora più alberghi e meno case a disposizione. Un errore macroscopico di cui non riusciamo a capacitarci. Ma, del resto, quando ad orientare le scelte amministrative non è la lungimiranza ma unicamente l’ideologia, i risultati non possono che essere questi.
Siamo al fianco dei cittadini che oggi hanno scelto di protestare sotto Palazzo Vecchio”.
Lo dichiarano i consiglieri del gruppo Fratelli d’Italia Matteo Chelli, Angela Sirello (capogruppo) e Giovanni Gandolfo (vicepresidente commissione sviluppo economico)
(fdr)

