Verrazzano, SPC: "I cassoni del ponte non erano mai stati ispezionati"
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30 Giugno 2026
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Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi - Sinistra Progetto Comune, Lorenzo Palandri - Sinistra Progetto Comune Quartiere 2 e Lorenzo Fantoni - Sinistra Progetto Comune Quartiere 3
"Una determina dirigenziale firmata il 23 giugno rivela che i cassoni metallici della campata centrale del Ponte da Verrazzano «fino ad oggi non [erano] stati ispezionati». Lo si scopre non da un'ispezione preventiva ordinata prima di avviare i lavori, ma da una relazione tecnica che giustifica un nuovo affidamento diretto citando «il carattere di urgenza dovuto ai lavori in corso di esecuzione». In altri termini: si lavora sul ponte, e solo adesso si verifica se le strutture corrispondono al progetto originario.
È questa la circostanza più significativa emersa dall'analisi degli atti prodotti nell'ambito del «Progetto delle attività propedeutiche all'esecuzione del piano di indagine delle strutture del Ponte G. da Verrazzano», il cui quadro economico complessivo ammonta a €355.379,04 interamente a carico di fondi PNRR NextGenerationEU, FSC e Regione Toscana.
La sequenza che emerge dai documenti è la seguente. A maggio 2026 viene approvato un progetto esecutivo per le indagini strutturali sul ponte e i relativi lavori vengono affidati incrementando il contratto di Global Service già in essere con il raggruppamento AVR S.p.a., senza una gara pubblica dedicata. A giugno, mentre quei lavori sono già avviati, si scopre che serve anche un rilievo geometrico 3D dei cassoni perché non si sa se le strutture corrispondono al progetto: si contatta «per le vie brevi» una società di Ancona e le si affida il servizio con procedura diretta per €6.280,33. Politicamente chiediamo: non è opportuno verificare lo stato reale di un'infrastruttura e poi lavorare su di essa?
L'intera operazione da 355.000 euro non ha mai incontrato una procedura competitiva specifica. La quota principale è stata inserita come incremento a un contratto già esistente; le indagini specialistiche sono state frazionate in affidamenti diretti sub-soglia. Il progetto esecutivo è stato redatto da STINGEA STUDIO ASS., mandante dello stesso raggruppamento che poi esegue i lavori: una concentrazione di ruoli che riduce ulteriormente la trasparenza di un intervento su fondi pubblici europei.
La pressione delle scadenze PNRR non può diventare una giustificazione permanente per saltare le verifiche che vengono prima. Se i cassoni del Verrazzano non erano mai stati ispezionati, il Consiglio Comunale ha il diritto di sapere cosa hanno trovato le indagini e se i risultati cambiano il quadro del progetto tramviario. Invece di una comunicazione trasparente all'assemblea elettiva, troviamo affidamenti diretti motivati dall'urgenza di lavori che non avrebbero dovuto partire senza quelle verifiche. Chi ha autorizzato questa sequenza, e sulla base di quale valutazione?
Per questo abbiamo depositato l'ennesima interrogazione: non ci rassegniamo a un'idea di politica diversa, che si assume le sue responsabilità e spiega le sue scelte". (fdr)

