Tramvia Rovezzano, Milani (PD), Arciprete (AVS-Ecolò) e Semplici (Funaro Sindaca): «Dalla destra un’opposizione fuori tempo massimo. Bloccare l’opera sarebbe irresponsabile»
21 Settembre 2026
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«Sosteniamo con convinzione e fermezza le parole dell’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio. La richiesta del consigliere Sabatini di indire oggi un referendum sulla linea 3.2.2 per Rovezzano è strumentale e arriva fuori tempo massimo.
Il referendum è uno strumento fondamentale di partecipazione democratica, ma deve essere proposto nei tempi e nei contesti appropriati. Chiederlo oggi, quando l’iter dell’opera è già in una fase avanzata, significherebbe soltanto rischiare di paralizzare un intervento strategico per la città».
Lo dichiarano in una nota congiunta Luca Milani, capogruppo del Partito Democratico, Caterina Arciprete, capogruppo AVS-Ecolò, e Marco Semplici, consigliere comunale del gruppo civico Funaro Sindaca.
«L’opposizione si sveglia soltanto adesso? La cittadinanza si è già espressa, anche sul piano elettorale, sostenendo due anni fa un programma di mandato chiaro e trasparente, che individua nella mobilità sostenibile e nel completamento della rete tranviaria due assi fondamentali per il futuro di Firenze.
Inoltre, il progetto ha già attraversato un lungo percorso partecipativo e amministrativo. Nell’ambito dell’iter del Piano Operativo sono state esaminate centinaia di osservazioni e il progetto è stato anche modificato e migliorato, compreso per quanto riguarda il rapporto con le alberature.
Ci chiediamo, poi, quale sia la visione politica della destra per Firenze. Abbiamo letto oggi dichiarazioni che si contraddicono tra loro, sia tra le diverse forze della destra sia all’interno dello stesso gruppo. Il consigliere Schmidt dello stesso gruppo di Sabatini, in più occasioni, si è espresso a favore dello sviluppo della rete tranviaria.
Insomma, mentre qualcuno sembra inseguire il consenso del momento, noi abbiamo una visione e la responsabilità di portarla avanti. Vogliamo completare e sviluppare il sistema tranviario fiorentino, perché crediamo che una mobilità moderna, efficiente e sostenibile sia una delle condizioni fondamentali per il futuro della città.
Fermare oggi la linea per Rovezzano non significherebbe semplicemente rinviare un’opera: vorrebbe dire mettere a rischio 300 milioni di euro di finanziamenti pubblici e potenzialmente esporre l’amministrazione a decine di milioni di euro di richieste risarcitorie da parte delle imprese coinvolte.
La nostra maggioranza ha la responsabilità e la volontà di governare, rispettando gli impegni presi con i cittadini e realizzando le opere necessarie a garantire a Firenze una mobilità più efficiente, moderna e sostenibile. È su questo che continueremo a lavorare». Queste le dichiarazioni dei consiglieri Luca Milani (PD), Caterina arciprete (AVS-Ecolò) e Marco Semplici (lista civica Funaro Sindaca). (s.spa.)

