“La Maggioranza che guida Palazzo Vecchio ha detto “NO” ad ogni adesione a forme di consultazione democratica prima di avviare i lavori della 3.2.2, la futura nuova linea tranviaria.
Loro dicono di “no”, ma la spinta che proviene dal quartiere (il 2 che è coinvolto in pieno) e dalla città non muore qui. Chiederemo lo stesso la consultazione. È un diritto che abbiamo e che è previsto da Statuto e Regolamento.
Proporremo un testo, attenderemo l’ok a quella domanda, raccoglieremo le firme e faremo capire che il sentimento verso quell’opera in città è totalmente cambiato.
Lo faremo senza la pluralità delle parti, perché chi è andato alla guida della città con lo slogan “Firenze al plurale” non vuole misurarsi con i suoi stessi principi. È un altro cambio che testimonia l’influenza degli errori terribili fatti con la tranvia 3.2.1.
Il più grave? Il taglio sconsiderato di centinaia di alberi ad alto fusto e grande chioma in città. La linea nel Q2 ne taglierebbe altri 428, un numero impressionante. Facciamo di tutto per evitarlo!
La giunta che ha perso 300 milioni per lo stadio, pur di realizzarlo racchiuso dentro un altro stadio, non vuol perdere 300 milioni che taglieranno via il verde dallo stesso quartiere! La questione non è politica, ma è di vita!”.
Lo dichiara il consigliere di Lista Civica Eike Schmidt Massimo Sabatini
(fdr)