Toscana Aeroporti, SPC e Diritti in Comune: Una città in Comune-RC Pisa: "Occorre tornare a convocare il tavolo con i sindacati"
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18 Marzo 2026
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Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi - Sinistra Progetto Comune Firenze e Giulia Contini - Diritti in Comune: Una città in Comune- Rifondazione Comunista Pisa
"Nel 2024 i nostri gruppi consiliari avevano chiesto ai Comuni di Firenze e Pisa (soci di minoranza di Toscana Aeroporti) di far parte del tavolo “Sviluppo e crescita degli aeroporti di Pisa e Firenze”. Si tratta di un tavolo regionale in cui le questioni lavorative e sindacali, a partire dal futuro dell’Handling e degli appalti di Toscana Aeroporti, dovevano trovare uno spazio di confronto tra la società che gestisce gli scali di Pisa e Firenze, i rappresentanti dei lavoratori e delle lavoratrici e le istituzioni visti anche i grossi problemi di relazioni sindacali con Toscana Aeroporti.
Non a caso, ripetutamente, dopo il processo di privatizzazione del sistema aeroportuale toscano abbiamo portato nei Consigli comunali di Pisa e Firenze mozioni in solidarietà alle vertenze del personale dell’Handling e di tutti gli appalti diretti ed indiretti e più volte (con atti approvati) abbiamo portato la richiesta di aprire spazi di confronto in cui le due amministrazioni avessero un ruolo attivo nel difendere quell'interesse pubblico che per noi coincide con la tutela dei diritti di chi nell’aeroporto ci lavora e quindi anche dei salari.
Se a Pisa l'atto è stato approvato dal Consiglio comunale, anche se il sindaco Conti non ha dato seguito alle azioni conseguenti decise dall'assemblea cittadina come nel caso della decisione di partecipare al ricorso al Tar con gli altri comuni della piana fiorentina contro il progetto della nuova pista di Peretola, a Firenze, invece, - dopo diversi mesi - si è arrivati a un parere negativo da parte della Commissione di competenza, ieri pomeriggio, con il voto contrario del PD, l'astensione delle destre e il voto favorevole di AVS-Ecolò. È un fatto grave, ma lo è ancor di più in un contesto in cui Toscana Aeroporti ha deciso unilateralmente di chiudere quel tavolo di confronto nonostante le proteste di tutte le organizzazioni sindacali e con l'imminente bando per l'affidamento del servizio di Handling.
Toscana Aeroporti ha ricevuto milioni e milioni di euro pubblici durante la fase pandemica, mentre continuava a distribuire i propri dividendi, tutto a favore della multinazionale Corporacion America. Ha poi ripreso a registrare una crescita di passeggeri per volo e un aumento del traffico complessivo dei mezzi.
Insomma, Toscana Aeroporti registra utili e dividendi da record, ma ancora una volta non è tutto oro quello che luccica, visto che numeri e profitti record avvengono sulle spalle delle lavoratrici e dei lavoratori, con gare continue per la gestione dei servizi che vedono una costante riduzione del costo del lavoro.
È inaccettabile che i soci pubblici, governati tanto dal centrosinistra quanto dal centrodestra, non intraprendano un’azione decisa nei confronti di Toscana Aeroporti perché si apra un vero confronto con le organizzazioni sindacali, sostenendo in maniera bipartisan invece gli interessi privati a favore di una nuova pista di Peretola, totalmente subalterni alle regole finanziarie, invece di tutelare l'ambiente, il territorio e i diritti di chi vive e lavora sui territori". (fdr)

