Descrizione
«È sempre più difficile spiegare ai cittadini perché debbano pagare una TARI sempre più alta quando, ogni giorno, si trovano davanti cassonetti pieni e rifiuti abbandonati intorno alle postazioni di raccolta».
Lo dichiara il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Palazzo Vecchio e presidente della Commissione Affari Istituzionali, Lorenzo Masi, intervenendo sul piano tariffario della TARI 2026.
«Comprendiamo che una parte degli aumenti sia legata alla crescita dei costi del servizio, influenzata anche dall’inflazione. Ma proprio perché ai cittadini vengono chiesti ulteriori sacrifici economici, è doveroso garantire un servizio all’altezza. Troppo spesso, invece, Firenze si presenta con cassonetti stracolmi e rifiuti che rimangono a terra per ore, se non per giorni».
«Negli ultimi anni il costo del servizio rifiuti è cresciuto in maniera significativa. Lo stesso Comune ha evidenziato che tra il 2019 e il 2022 il costo complessivo del servizio è aumentato del 15,55%. Per il 2026 il Piano Economico Finanziario raggiunge 135,8 milioni di euro, con un incremento di oltre 6,2 milioni di euro rispetto all’anno precedente. È inevitabile che questi aumenti si riflettano sulle bollette, che per molte famiglie sono cresciute di diverse decine di euro negli ultimi anni. A fronte di questi sacrifici economici, i cittadini hanno il diritto di ricevere un servizio efficiente ed avere una città più pulita».
«Non contestiamo il principio secondo cui il servizio debba essere finanziato. Contestiamo il fatto che, a fronte di bollette sempre più pesanti, non corrisponda un miglioramento percepibile della qualità del servizio. Prima di chiedere altri sacrifici ai fiorentini, l’Amministrazione dimostri di saper garantire un maggiore decoro urbano, uno svuotamento tempestivo dei cassonetti e una gestione dei rifiuti all’altezza delle risorse che i cittadini versano ogni anno. Pagare di più per ricevere di meno non può diventare la normalità». (fdr)


