TARI, Balli (Presidente Comm. bilancio) e Graziani (Presidente Comm. ambiente): “Gli aumenti dipendono da inflazione e investimenti e le possibilità di ripartizione per i Comuni sono molto limitate: a Firenze abbiamo scelto di tutelare le famiglie”
21 Luglio 2026
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Descrizione
“In merito alle tariffe TARI per il 2026 riteniamo doverosa un’informazione completa, evitando ricostruzioni parziali e non del tutto veritiere che rischiano di trasformare un tema complesso in uno slogan. L’aumento delle tariffe non è una scelta politica del Comune di Firenze, ma deriva dal quadro regolatorio nazionale definito da ARERA e dall’adeguamento dei costi del servizio. Si tratta di regole che valgono per tutti i Comuni italiani: i margini di manovra delle amministrazioni comunali sono estremamente limitati e le modalità di calcolo e di distribuzione della tariffa sono stabilite dalla normativa nazionale.
Proprio per questo l’Amministrazione ha fatto una scelta precisa: contenere il più possibile il peso sulle famiglie. A fronte di un costo complessivo del servizio pari a 135,8 milioni di euro, è stata confermata la quota minima consentita a carico delle utenze domestiche (35%), lasciando il restante 65% sulle utenze non domestiche proprio per tutelare i nuclei familiari. Anche la distribuzione degli aumenti tra le diverse tipologie di famiglie non è liberamente modificabile dal Comune, ma discende dai criteri fissati a livello nazionale.
Resta inoltre confermata una tutela concreta per le fasce più fragili: l’esenzione totale dal pagamento della TARI per i nuclei con ISEE inferiore a 9.000 euro, una misura che protegge migliaia di famiglie fiorentine. Gli investimenti realizzati negli ultimi anni, dal piano Firenze Città Circolare all’estensione del porta a porta e dei cassonetti intelligenti, stanno producendo risultati concreti, con una raccolta differenziata che in pochi anni ha raggiunto il 65%, un risultato mai registrato prima in città e destinato a crescere ulteriormente. Comprendiamo che ogni aumento rappresenti un sacrificio e nessuno lo considera con leggerezza. Proprio per questo continueremo a vigilare affinché ogni euro pagato dai cittadini corrisponda a un servizio sempre più efficiente e di qualità, mantenendo al centro la tutela delle famiglie e l’equilibrio dei conti pubblici”. Queste le dichiarazioni del presidente della commissione bilancio e affari generali Cristiano Balli e del presidente della Commissione ambiente, vivibilità urbana e mobilità Giovanni Graziani. (s.spa.)

