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Suicidio Medicalmente assistito, Milani (Pd): “La storia di Libera parla alla nostra coscienza. Non possiamo lasciare soli i cittadini: serve subito una legge nazionale che segua le indicazioni della Corte Costituzionale”

Data:

26 Marzo 2026

Tempo di lettura:

1 minuto, 16 secondi

Descrizione

“Di fronte a vicende come quella raccontata in questi giorni sui giornali, è evidente che non possiamo più permetterci ritardi o ambiguità: serve subito una legge nazionale sul fine vita che garantisca diritti certi e tutele uguali per tutti” così in una nota il capogruppo Pd a Palazzo Vecchio Luca Milani.

“Parliamo di storie di sofferenza e dignità, ma anche di percorsi lunghi e complessi che non possono ricadere sulle spalle di chi vive condizioni drammatiche”.
La Signara Libera ci ha lasciato con un gran gesto di dignità che deve spronarci a compiere tutti i passi necessari per arrivare al giusto riconoscimento di un diritto già sancito dalla Corte Costituzionale.
“La Toscana ha dimostrato di essere un’avanguardia, approvando una legge regionale per dare risposte concrete e colmare un vuoto normativo. Ma non può essere lasciatao solo alle Regioni il compito di intervenire su un tema così delicato”.

“Non è accettabile che per vedere riconosciuto un diritto fondamentale si debbano affrontare anni di battaglie. Il Parlamento deve assumersi la propria responsabilità. È una questione di dignità, libertà e autodeterminazione. Non possiamo più rinviare: il Paese ha bisogno di una legge nazionale, ora” conclude Milani. (s.spa.)

Ultimo aggiornamento:

26/03/2026, 11:29

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