Stop ai manifesti per spettacoli erotici: il Comune richiama le agenzie dopo la segnalazione di Grazzini (IV)
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14 Settembre 2026
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Francesco Grazzini, capogruppo di Italia Viva a Palazzo Vecchio, torna sulla segnalazione relativa ai manifesti pubblicitari di spettacoli erotici comparsi in città e affissi anche in prossimità di alcune scuole.
“Questa estate alcune famiglie mi avevano segnalato la presenza di questi manifesti e avevo sollevato il problema, rilevando l'evidente contraddizione con il regolamento del Comune di Firenze. Oggi, in Consiglio, nel mio question time sul tema, abbiamo avuto una risposta molto chiara: la Polizia Municipale ha effettuato i sopralluoghi e “ha rilevato profili di non conformità rispetto all’articolo 10 del regolamento”, proprio la disposizione che avevo richiamato nella mia segnalazione e che vieta espressamente comunicazioni recanti immagini o riferimenti a spettacoli a sfondo erotico”.
“Prendo atto con soddisfazione di questa verifica e del fatto che la mia segnalazione abbia portato a un intervento concreto. La Direzione Attività Economiche, come annunciato dall’assessore in Consiglio, predisporrà infatti una comunicazione rivolta a tutte le agenzie pubblicitarie operanti sul territorio comunale, evidenziando l’incompatibilità di questi contenuti con il regolamento e invitandole a non procedere con ulteriori esposizioni di analogo tenore”.
“È esattamente quello che chiedevamo: se il regolamento comunale vieta determinati contenuti, il Comune deve farlo rispettare. Non è una questione di cosa ciascuno scelga di vedere nella propria sfera privata, ma di quali immagini possano essere esposte nello spazio pubblico con l'approvazione del comune, anche e soprattutto nei pressi delle scuole”.
Conclude il capogruppo Grazzini: “Dai banchi del Consiglio, anche dall'opposizione, arrivano segnalazioni utili all’amministrazione. In questo caso abbiamo sollevato un problema, il Comune ha verificato e ha confermato che quei manifesti presentavano profili di non conformità. Bene. Ora ci aspettiamo che i controlli continuino e che il regolamento venga fatto rispettare, senza far finta di non vedere”. (fdr)

