Stefania Collesei (Presidente Commissione pari opportunità): “Donne giudicate dai centimetri di stoffa”
21 Settembre 2026
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Descrizione
“In Iran le donne rischiano la vita se non portano il velo.
A quattro anni dalla morte di Mahsa Amini, le donne iraniane sfidano il regime correndo in una maratona per 10 chilometri a capo scoperto, con coraggio.
Ancora una volta siamo di fronte a qualcuno che si arroga il diritto di dare indicazioni su come dovrebbe vestire una donna.
In Italia c’è chi parla di patriarcato mediterraneo e c’è chi disserta sulla lunghezza delle gonne che “sta bene” portare.
Fatte le debite proporzioni la deriva è la stessa.
Succede che un Ministro della Repubblica,Vicepresidente del Consiglio, durante un’intervista si produca in inquietanti dichiarazioni: “Meglio sposare donne con gonne lunghe, serie e meno appariscenti: non tradiscono e sono più stabili”.
Una affermazione sconcertante che ci riporta indietro agli anni cinquanta!
Il Consiglio di Tajani? “Gonna lunga, sguardo basso, meno appariscente ma più affidabile”.
Già perché l’affidabilità si misura in centimetri di stoffa?
Che tipo di gonna indossi? Lunga, corta? Sei una donna libera? Allora forse sei inaffidabile.
No signor Ministro.
Una donna si veste come vuole.
Le donne studiano, lavorano, ridono, amano, amministrano, sposano chi amano, se vogliono sposarsi, se non si sposano convivono o scelgono di vivere da sole.
Sono libere.
Pretendono rispetto.
Non vogliono adeguarsi a modelli superati dal tempo e dalla storia ,anacronistici e arretrati. Non vogliono conformarsi a stereotipi sessisti che etichettano le persone dentro una società patriarcale.
Un rappresentante delle Istituzioni ha grandi responsabilità quando si esprime.
C’è una cosa che potrebbe fare il Ministro Tajani. Chiedere scusa alle donne”. Queste le dichiarazioni della presidente della Commissione pari opportunità Stefania Collesei. (s.spa.)

