Descrizione
“L’apertura di una sede di “Futuro Nazionale” di Vannacci in piazza Tanucci è un vulnus inaccettabile per un Quartiere che ha visto la Resistenza e la cacciata dei nazifascisti.
Un Quartiere popolare, democratico, composto da cittadini che, in tre giorni, sono riusciti a riempire le sue piazze di vita, di colori, di valori.
C’ero anch’io sabato 28 marzo in piazza coi bambini, con la voglia di futuro sì, ma di un futuro di pace, di speranza, di inclusione.
C’erano i cittadini, c’ero io, consigliera comunale PD, il vice capogruppo PD Cristiano Balli, con i consiglieri di Quartiere Raglianti, Coppi e Zerini a sostenere la cittadinanza.
Contro una sede di matrice neofascista che promulga la remigrazione, incentiva il rientro nei Paesi d’origine degli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia per il “rafforzamento dell'identità nazionale”!
Che prevede i rimpatri forzati, la tassa sulle rimesse estere, la revoca, in alcune circostanze, della cittadinanza.
Ieri sera si è svolta una manifestazione notturna che ha agitato il Quartiere, e impegnato un numero notevole di agenti a loro “protezione” distogliendo risorse umane laddove erano davvero necessarie. Siamo noi a dover essere protetti da chi ci vuole far tornare alle teorie della difesa della razza, di fascistissima memoria, e contraria all’articolo 3 della Costituzione Italiana.
Siamo a fianco dei cittadini che non vogliono accettare questo. Non vogliono che nel Quartiere si vedano aggirarsi figuri pervasi da un’ideologia razzista.
Vogliamo un Quartiere la cui sicurezza sia garantita dalla qualità dei rapporti umani e dalla convivenza civile.
No al razzismo, no al suprematismo, no al fascismo”. Queste le dichiarazioni della consigliera PD Stefania Collesei. (s.spa.)

