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SPC: "Gucci torna a Firenze tra Piazza della Signoria, Santo Spirito e Piazza del Carmine"

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Palagi e Lupo: "Solo un'ordinanza. Dopo la sfilata Cruise, il Comune intende ignorare di nuovo la residenza?"
Data:

13 Aprile 2026

Tempo di lettura:

3 minuti, 10 secondi

Consiglio comunale
sinistra progetto comune
quartiere 1

Descrizione

Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi - Sinistra Progetto Comune e Francesca Lupo - Sinistra Progetto Comune Quartiere 1

"Con il provvedimento dirigenziale n. 2280/2026 del 7 aprile, il Comune di Firenze ha disposto modifiche alla viabilità per l’"Evento Palazzo Gucci e Palazzo Settimani", organizzato da Enic Meetings & Events per il 15 e 16 aprile. A meno di un anno dalla sfilata Gucci Cruise che nel maggio 2025 provocò la chiusura di Piazza Santo Spirito alla cittadinanza e una vasta mobilitazione della residenza, l’Amministrazione ha intenzione di cambiare approccio o tutto sarà replicato?

L’evento coinvolgerà il 15 aprile Piazza della Signoria – con divieto di sosta dall’alba e chiusura al transito veicolare dalle 18 alle 24 nel tratto tra via dei Magazzini e via dei Gondi – e il 16 aprile si sposterà in Oltrarno, con interventi pesanti su Piazza Santo Spirito (rimozione dei paletti artistici con catena, divieti di sosta a rimozione forzata, area riservata ai veicoli dell’evento), via delle Caldaie e Piazza del Carmine (abbassamento del dissuasore mobile e deroga alla ZTL e all’area pedonale per i mezzi della manifestazione).

Ancora una volta la Città verrà messa a disposizione di un grande marchio del lusso senza un reale confronto pubblico e un ragionamento sugli spazi? Il provvedimento di viabilità è stato adottato prima che la Direzione Attività Economiche completasse l’iter per l’autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico, creando di fatto le condizioni materiali per lo svolgimento dell’evento prima ancora della sua formale autorizzazione? È una procedura che pregiudica la possibilità stessa di un diniego?

Dopo la sfilata del maggio 2025 chiedemmo un cambio di rotta nella gestione degli spazi pubblici, in particolare per la concessione delle piazze monumentali fiorentine per eventi privati esclusivi. La risposta dell’Amministrazione c'è stata, ma per noi insufficiente. Bene che ci siano pranzi in piazza e socialità, ma deve stare dentro un'idea pubblica e una programmazione efficace. In questo caso ci sono compensazioni? Quali? Si coinvolgerà il Quartiere 1?

Il tema non è Gucci in sé, ma il modello di Città che questa Giunta sta favorendo, in continuità con quelle precedenti. Un modello in cui il tessuto urbano è uno spazio da affittare, in cui non esiste luogo pubblico che tenga di fronte al potere economico, in cui la residenza viene informata a ridosso degli eventi – quando va bene – mentre gli organizzatori privati sembrano godere di corsie preferenziali nell’iter amministrativo.

Presentiamo oggi un’interrogazione urgente alla Sindaca per conoscere nel dettaglio le condizioni economiche dell’evento, le valutazioni d’impatto sulla residenza e come mai non si è voluto dare notizia pubblicamente, visti i fatti dello scorso anno.

Le piazze di Firenze sono beni comuni, non merce da mettere a valore per operazioni di marketing del lusso. Continuiamo a pensare che la Città non è una passerella e non deve esserlo". (fdr)

Ultimo aggiornamento:

13/04/2026, 12:05

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