Scuola Enriques-Capponi, Masi (M5S): “Dall’Amministrazione solo risposte vaghe. Servono tempi certi per la sicurezza e il benessere di studenti e famiglie”
9 Febbraio 2026
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Descrizione
Non accenna a placarsi la preoccupazione per le condizioni della scuola Enriques-Capponi. Durante il question time odierno, il consigliere comunale Lorenzo Masi ha incalzato la Giunta sulle criticità che da tempo affliggono il plesso, ricevendo però risposte giudicate “insufficienti e prive di una programmazione concreta”.
Il consigliere ha riportato all’attenzione dell’aula tre questioni urgenti che pesano sulla quotidianità di studenti, docenti e genitori:
* Emergenza caldo: Le ampie vetrate esposte al sole rendono le aule invivibili già in primavera. Nonostante un sopralluogo tecnico effettuato a ottobre 2024, gli interventi per la ventilazione e le schermature solari sono ancora al palo.
* Sicurezza esterna e cantieri: I lavori della tramvia tra via Benivieni e via Capponi hanno reso i percorsi pedonali discontinui e pericolosi, costringendo spesso i genitori a camminare in carreggiata.
* Manutenzione del giardino: La pavimentazione esterna presenta disconnessioni che mettono a rischio l'incolumità dei bambini durante la ricreazione.
Alla richiesta di cronoprogrammi certi e chiarimenti sul futuro dell'istituto (in merito alle voci di un possibile accorpamento), l'Amministrazione rimanda alla normativa nazionale, senza però fornire date per l’inizio dei lavori, quello che tuttavia permane sono i problemi segnalati.
“Le segnalazioni di queste problematiche arrivano dalla scuola da tempo immemore” dichiara Masi. “Oggi mi aspettavo date, impegni precisi e tempi certi. Invece, ci troviamo di fronte all’ennesimo rinvio burocratico. Non possiamo permettere che arrivi un'altra estate senza che i ventilatori e i sistemi di schermatura siano funzionanti. È una questione di benessere minimo per chi la scuola la vive ogni giorno. Un Acqua gelata su studenti e lavoratori proprio oggi che in consiglio si discuteva del Cug il Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la non discriminazione e il benessere di chi lavora” conclude Masi. (s.spa.)

