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Scudo Verde, Masi (M5S): “Incentivi solo ai residenti di Firenze? Una scelta che penalizza chi ogni giorno viene in città per lavorare e studiare”

Data:

29 Giugno 2026

Tempo di lettura:

1 minuto, 54 secondi

Consiglio comunale
capogruppo movimento 5 stelle

Descrizione

“Se l’obiettivo del bando è migliorare la qualità dell'aria, gli incentivi devono essere destinati a chi realmente utilizza l'auto per entrare ogni giorno a Firenze, indipendentemente dal Comune di residenza”. È quanto afferma il capogruppo del Movimento 5 Stelle Lorenzo Masi dopo la risposta dell'assessore Andrea Giorgio al Question Time dedicato al bando comunale per la sostituzione dei veicoli più inquinanti.
Il Comune ha infatti scelto di riservare i contributi ai cittadini residenti nel Comune di Firenze, escludendo i privati residenti negli altri Comuni della Città Metropolitana, pur consentendo l’accesso alle imprese con sede nei territori limitrofi. Secondo l’assessore, la scelta deriva dalla necessità di concentrare le limitate risorse disponibili sui veicoli che con maggiore probabilità circolano stabilmente nelle aree cittadine interessate dagli sforamenti dei limiti di qualità dell’aria.
“Comprendo la logica adottata dall'amministrazione, ma non la condivido – replica Masi –. Se l'obiettivo era aiutare chi quotidianamente raggiunge Firenze per lavoro o per studio, sarebbe stato sufficiente prevedere un requisito specifico, ad esempio dimostrando di svolgere la propria attività nel territorio comunale”.
“Le persone che ogni giorno entrano a Firenze per lavorare, studiare o usufruire dei servizi cittadini contribuiscono alla vita economica e sociale della città e sono anche quelle maggiormente interessate dalle limitazioni introdotte con lo Scudo Verde. Per questo meritano di essere coinvolte nelle misure di accompagnamento al rinnovo del parco veicolare”.
“Se vogliamo davvero ridurre l'inquinamento – conclude Masi – dobbiamo incentivare la sostituzione dei mezzi più inquinanti indipendentemente dal Comune di residenza del proprietario, purché quei veicoli circolino effettivamente a Firenze. Solo così si coniugano tutela ambientale ed equità, evitando che il provvedimento venga percepito come una misura che penalizza chi proviene dai Comuni limitrofi anziché come un reale incentivo alla transizione ecologica”. (s.spa.)

Ultimo aggiornamento:

29/06/2026, 15:47

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