“Abbiamo progettato di farci passare sopra una tramvia, abbiamo stanziato i fondi, abbiamo probabilmente già scelto il colore dei vagoni, e solo ora – con una flemma che definirei invidiabile – ci prendiamo il disturbo di verificare se il ponte, effettivamente, reggerà il peso. È un approccio affascinante: un po' come decidere di arredare il terzo piano di una casa per poi accorgersi, a metà del trasloco, che mancano le fondamenta. Un dettaglio trascurabile, ne sono certo.
Mentre i cittadini di Gavinana osservano il ponte con lo stesso sospetto con cui si guarda un soufflé venuto male, l'Amministrazione ci rassicura: i risultati dei test arriveranno a giugno. Giusto in tempo per l'estate, immagino, per goderci il brivido dell'incertezza sotto il sole.
Mi chiedo, con la dovuta deferenza: non sarebbe stato forse più... conveniente scoprire se il 'paziente' avesse bisogno di un bypass strutturale prima di invitarlo a correre una maratona ferroviaria?
Invece, ci troviamo qui, a navigare a vista sull'Arno, con i fondi del PNRR che ticchettano come un vecchio orologio a pendolo e un progetto esecutivo di consolidamento che, al momento, pare avere la stessa consistenza dei sogni.
Confido che la Giunta sappia trasformare questa ennesima 'sorpresa' in un successo, magari convincendo i fiorentini che un ponte che dondola non è un problema strutturale, ma un'attrazione turistica inclusa nel biglietto del tram.
Nel frattempo, restiamo in attesa del verdetto di giugno, sperando che il nostro caro 'paziente' non decida di prendersi una pensione anticipata proprio mentre ci passano sopra i binari”.
Questo il testo dell’intervento in aula nel Consiglio comunale odierno del coordinatore di Gruppo Misto-Noi Moderati Luca Santarelli