Santarelli (Gruppo Misto-Noi Moderati): “I nostri connazionali incarcerati in Venezuela ritornano a casa”
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12 Gennaio 2026
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Questo il testo della comunicazione nel consiglio comunale odierno del coordinatore di Gruppo Misto-Noi Moderati
“423 giorni di attesa e stamani ancora con il buio la notizia è arrivata: Alberto Trentini torna a casa insieme all’imprenditore Mario Burlò.
Trentin, da tutti definito un bravo ragazzo, era stato tratto in galera pochi giorni dopo il suo arrivo in Venezuela ove lavorava, privato di ogni diritto e senza alcun capo di imputazione.
Questo è stato lo stesso destino capitato ad altre migliaia di persone durante il regime Maduro.
La gioia della notizia è immensa, i nostri connazionali tornano a casa.
Alcune riflessioni sono però innegabili anche alla luce del fatto che nei giorni scorsi abbiamo visto le nostre piazze colme di persone che sostenevano il deposto Governo di Maduro, ovvero colui che senza motivo deteneva nelle sue galere, tra gli altri, i nostri connazionali, privandoli di assistenza legale, medica e contatti con le famiglie.
Non solo, anche altre riflessioni sono innegabili.
In primo luogo, la nuova visione dei rapporti internazionali dell’attuale Presidente Rodriguez che fa ben sperare per il futuro del paese.
Il secondo luogo, il nostro Governo, nelle persone del Premier Meloni e del Ministro Tajani, una volta che è stato deposto il Presidente illegittimo e a 4 giorni dal giuramento del neo Presidente, senza rendere la cosa nota a nessuno, in modo silente (come ha scritto stamani all’alba il Sottosegretario Giorgio Silli nei social), si sono da subito adoperati per i nostri connazionali.
Obiettivo raggiunto: i due figli della Patria tornano a casa!
Un grazie al Governo ed un simbolico abbraccio ai due connazionali e alle loro famiglie: l’incubo è finito e i fatti ci dicono che il presupposto per raggiungere questo risultato era rimuovere Maduro”. (fdr)

