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Renzo Pampaloni (Presidente Commissione urbanistica): “Approvato lo schema progettuale per il nuovo auditorium di Villa Le Brache. Più spazi per la comunità, bioarchitettura e tutela assoluta del paesaggio di Castello”

Data:

20 Luglio 2026

Tempo di lettura:

4 minuti, 33 secondi

Consiglio comunale
presidente commissione urbanistica e patrimonio

Descrizione

Il Consiglio comunale di Firenze ha approvato la delibera n. 35/2026, compiendo il primo passo urbanistico verso la riqualificazione e il riassetto generale della sede dell'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai a Villa Le Brache, in via Reginaldo Giuliani. L'atto licenziato dall'aula non costituisce ancora un via libera ai cantieri, ma rappresenta l'approvazione dello schema progettuale preventivo richiesto dalle norme del Piano Operativo, ponendo le basi per un percorso trasparente che dovrà successivamente condurre al vero e proprio Permesso di Costruire.

Il cuore del progetto prevede la realizzazione di un nuovo auditorium da circa 2.400 metri quadrati di superficie edificabile, in grado di accogliere fino a 800 persone. Una struttura pensata non per aumentare gli eventi complessivi, ma per razionalizzare e riunire in un unico spazio flessibile e moderno le attività oggi frammentate nelle sale interne della villa storica. Per integrarsi nel delicato contesto collinare di Castello, tutelato dal Codice dei Beni Culturali e inserito nella buffer zone UNESCO delle Ville Medicee, l'edificio sarà realizzato con una tipologia semi-ipogea, sfruttando un dislivello naturale del terreno di circa sei metri e prevedendo una copertura interamente a giardino pensile che azzera l'impatto visivo sui coni panoramici della zona.

Proprio su questo aspetto l'Amministrazione ha voluto inserire un vincolo politico e amministrativo insuperabile a garanzia del territorio: l'incremento di superficie viene concesso esclusivamente in virtù delle caratteristiche progettuali presentate. Se le successive e necessarie indagini geotecniche, idrogeologiche o i saggi archeologici preventivi sul sottosuolo dovessero evidenziare l'impossibilità di procedere con lo scavo e la struttura interrata, l'autorizzazione decadrà e l'aumento di superficie non sarà più consentito, escludendo in modo categorico qualsiasi alternativa edilizia fuori terra.

L'accordo urbanistico traccia anche la strada a importanti benefici per la collettività e a una forte sinergia con il territorio. Sul fronte della mobilità, l'Istituto si è impegnato formalmente a realizzare a proprie spese una serie di importanti opere stradali prima dell'agibilità della struttura, tra cui spicca un nuovo attraversamento pedonale protetto e accessibile su via Reginaldo Giuliani, accompagnato da una chiara segnaletica di separazione tra flussi di auto e pedoni all'ingresso principale. Inoltre, i grandi eventi plenari dell'Istituto dovranno essere calendarizzati esclusivamente nei fine settimana o in orario serale, indirizzando la sosta delle auto verso il vicino e sottoutilizzato parcheggio scambiatore della Stazione di Firenze Castello, che sarà collegato alla villa con appositi servizi di bus navetta messi a disposizione dall'associazione stessa.

Trattandosi di un'area sottoposta a vincolo monumentale e paesaggistico, l'approvazione odierna dello schema urbanistico rappresenta il presupposto necessario per l'avvio della fase edilizia esecutiva. Il progetto esecutivo finale, per ottenere il Permesso di Costruire, dovrà infatti essere preventivamente trasmesso alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il rilascio obbligatorio del Nulla Osta Monumentale e dell'Autorizzazione Paesaggistica, oltre a dover superare le severe verifiche di sicurezza dei Vigili del Fuoco, i calcoli strutturali del Genio Civile e le valutazioni ambientali e acustiche di ARPAT.

Sull'approvazione del provvedimento è intervenuto il Presidente della Commissione Urbanistica del Comune di Firenze, Renzo Pampaloni: “L’approvazione di questo schema di riassetto rappresenta un eccellente esempio di come la pianificazione urbanistica possa coniugare le esigenze di crescita e presenza sul territorio di una comunità importante come quella della Soka Gakkai con la tutela del patrimonio storico e paesaggistico. Con questo atto l’amministrazione ha voluto inserire una precisa condizione di salvaguardia: l'ampliamento di superficie è strettamente legato e subordinato alla soluzione ipogea. Se i futuri e approfonditi accertamenti tecnici solleveranno elementi di impossibilità, l'aumento volumetrico decadrà automaticamente, escludendo a priori qualsiasi impatto visivo fuori terra sulle colline di Castello. Al contempo, grazie al lavoro degli uffici e alla disponibilità manifestata dall'Istituto, andiamo a definire risposte concrete per il territorio: il quartiere potrà infatti beneficiare di un nuovo spazio polivalente per attività sociali e culturali aperto alla cittadinanza attraverso una successiva convenzione, mentre la viabilità locale della zona sarà salvaguardata e anzi migliorata grazie alle opere stradali di messa in sicurezza pedonale su via Reginaldo Giuliani interamente a carico dell'Istituto. È una delibera equilibrata, che avvia un percorso trasparente in cui la Soprintendenza e gli organi tecnici sovrintendono a ogni singola e successiva fase esecutiva prima del rilascio del permesso a costruire”. (s.spa.)

Ultimo aggiornamento:

20/07/2026, 19:03

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