Descrizione
“Ero ancora al Quartiere 4 quando si parlava del secondo lotto dei lavori a Ponte a Greve – ha detto il presidente della Commissione urbanistica Renzo Pampaloni che ha presentato un question time al quale ha risposto l’assessore Andrea Giorgio – e chiedevamo all'amministrazione comunale e alla Regione, di ripensare alla viabilità che collega il Ponte all'Indiano con via Baccio da Montelupo: la richiesta dopo un confronto con il territorio si è poi consolidata con l’inserimento del progetto all’interno del Piano Operativo. L’intervento era stato suddiviso in due lotti e già il completamento del primo lotto con la realizzazione della rotatoria tra l’ingresso della Fi-PI-LI e Via Baccio da Montelupo ha consentito di fluidificare in maniera sostanziale questo incrocio critico.
Adesso sarà realizzato anche il secondo lotto con una nuova rotatoria su Via di Ugnano e un nuovo collegamento diretto tra Via Pisana e Via Baccio da Montelupo.
Come ci ha confermato l’assessore si tratta di un progetto su cui c’è stata una fattiva collaborazione con la Regione Toscana così come recentemente fatto sulle tramvie segno dell’importanza della collaborazione degli enti su temi strategici. L’importo complessivo cuba 5 milioni di cui 4,3 milioni di euro messe a disposizione dalla Regione.
Ci sarà una grande attenzione anche al sistema delle alberature, verrà ridisegnata tutta la viabilità e sarà attivato nelle prossime settimane un confronto con il Comune di Scandicci per capire assieme come gestire via Pisana in modo da metterla in sicurezza inserendo un senso unico di marcia e realizzando dei marciapiedi adeguati con lo scopo primario di ridurre la velocità. I lavori per quest'opera dovranno iniziare nel 2027 e avranno la durata di un anno perché devono essere lavori fatti a circolazione aperta. Se si potesse chiudere la circolazione si riuscirebbe a ridurre i tempi ma data la centralità di quell'ambiente è impossibile farlo.
Con questi si completa un tratto della tangenziale sud est che è previsto nel piano strutturale e che connetterà il quadrante di Scandicci con il viadotto dell’indiano e lo svincolo della FI-PI-LI alleggerendo così la direttrice storica di Via Pisana oggetto negli anni di una pressione di traffico non idonea– ha concluso il presidente della Commissione urbanistica Renzo Pampaloni –. Quindi è un intervento che ha una doppia valenza: restituire una viabilità più fluida per chi esce e chi entra da Firenze, ma anche la salvaguardia e la riqualificazione di Via Pisana e delle strade limitrofe”. (s.spa.)

