Rendiconto 2025, Palagi (SPC): "Il nostro voto contrario, per un'alternativa di città"
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30 Aprile 2026
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Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi — Sinistra Progetto Comune
"Sinistra Progetto Comune voterà contro il rendiconto della gestione 2025 del Comune di Firenze. È un voto con ragioni precise, che emergono dai documenti stessi dell'Amministrazione: ragioni che rimandano alla necessità di un'alternativa reale di società, dopo anni di scelte in continuità tra loro, che non hanno cambiato la struttura della città nonostante pandemia, guerre, disastri climatici e crisi economica.
Abbiamo scelto di partire dall'assenza in aula dei Presidenti di Quartiere, i cui Consigli non sono stati realmente coinvolti, nonostante le tante promesse e dichiarazioni sul decentramento, sul bilancio partecipativo, sui nuovi strumenti di coinvolgimento della residenza.
Sul piano finanziario, il rendiconto documenta una situazione che richiede più attenzione di quanta ne riceva nel dibattito pubblico. L'avanzo di amministrazione da 501 milioni è reale ma quasi interamente vincolato: la parte disponibile, certificata dai revisori dei conti, è di soli 16 milioni. Il dato più significativo riguarda il debito pro capite: in un solo anno ci risulta sia cresciuto del 19%, passando da 1.369 a 1.634 euro per abitante. Il Comune si finanzia con impegni a lungo termine anche per spese che potrebbero essere gestite in modo più ordinario, mentre l'intero impianto — non solo a Firenze — è teso a ricercare finanziamenti pluriennali che superano l'orizzonte di una consiliatura, invertendo il rapporto tra politica e tecnica e rinunciando a una vera capacità di programmazione autonoma.
Sull'abitare, l'accordo con la BEI per il social housing — presentato come primato nazionale — è orientato dalla stessa Giunta verso l'Edilizia Residenziale Sociale, non verso le case popolari: il rendiconto documenta la delibera di Giunta 2025/00498 del 4 dicembre 2025. La scelta di campo è già avvenuta, senza che il Consiglio sia stato coinvolto davvero. Si parla di fasce grigie, ignorando che le disuguaglianze aumentano e che oggi chi vive solo del proprio salario trova quasi impossibile vivere nella nostra città.
Sullo stadio Franchi, il rendiconto mostra un finanziamento pubblico della Fase 1, quattro stagioni consecutive di canone ridotto alla Fiorentina, e ora la prospettiva di un co-finanziamento della Fase 2 in cambio di una concessione cinquantennale. Il Consiglio Comunale non è mai stato chiamato a dare il proprio indirizzo su questo insieme di scelte.
Non abbiamo trovato nel rendiconto centralità per il bilancio di genere, per le questioni ambientali e per le prospettive di coinvolgimento della cittadinanza nel dibattito pubblico. In coerenza con questa analisi, abbiamo presentato sette ordini del giorno collegati al rendiconto, per trasformare il voto contrario in uno strumento di proposta:
1. Quartieri e bilancio partecipato — seduta congiunta aperta dei cinque Consigli di Quartiere sui documenti di bilancio, due volte l'anno, e meccanismi che rendano visibili gli scostamenti tra previsione e consuntivo.
2. Global Sumud Flotilla — solidarietà alle persone a bordo della flottiglia umanitaria intercettata in acque internazionali il 29 aprile 2026. Il rendiconto include atti di cooperazione internazionale già votati da questo Consiglio: l'evento rende urgente ribadire quella posizione con un richiamo esplicito agli impegni già assunti in merito alla Palestina.
3. Internalizzazione e refezione scolastica — non abbandonare l'obiettivo dell'in house per le mense comunali; sostenere Qualità e Servizi S.p.A. nel superamento delle criticità emerse; riferire al Consiglio prima di scegliere il modello gestionale.
4. Piano Adolescenza — aggiornamento alla commissione competente — entro la presentazione del prossimo bilancio — sullo stato del Piano, le risorse previste, gli esiti dei progetti in corso e le difficoltà.
5. BEI e housing: priorità all'edilizia pubblica — orientare la collaborazione con la BEI verso l'ERP, non verso l'ERS; nessun bene pubblico con vincoli temporanei o intermediazione di SGR private; atto consiliare di indirizzo prima della consegna dello studio URBIS (novembre 2026).
6. Stalli riservati per disabilità — cronoprogramma per smaltire i 39 stalli in arretrato; sistema di protezione elettronica o meccanica dei posti personalizzati; campagna di sensibilizzazione.
7. Stadio pubblico — trovare soluzioni che non facciano subentrare coperture economiche private per completare i lavori, in modo da non partire da una posizione di debolezza nella prossima concessione". (fdr)

