Descrizione
“In un momento storico in cui, anche a Firenze, assistiamo a iniziative che richiamano logiche e simboli lontani dai valori della nostra Repubblica, ho deciso di appendere la Costituzione italiana all’ingresso della sala consiliare del Quartiere 1”.
Lo dichiara Mirco Rufilli, presidente del Quartiere 1.
“Mi riferisco a quanto accaduto nelle scorse settimane, con l’apertura della sede del comitato del generale Roberto Vannacci e l’organizzazione di ronde sul territorio. Episodi che riportano a modelli che pensavamo superati e che nulla hanno a che vedere con lo spirito della nostra Costituzione”.
La scelta di collocare la Costituzione italiana all’ingresso della sala del Consiglio nasce dalla volontà di ribadire un principio chiaro: il rispetto delle istituzioni democratiche e delle regole condivise.
“La Costituzione non è un simbolo da esibire, ma il fondamento del nostro vivere civile. Ho voluto metterla all’ingresso della sala consiliare perché chiunque entri – consiglieri, cittadini, ospiti – abbia ben chiaro il perimetro dentro cui ci muoviamo. Come istituzioni e come cittadini, abbiamo il dovere di difenderla. Sempre”. (s.spa.)


