Qualità dell’aria, via al nuovo Piano comunale: meno emissioni e più sostenibilità
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8 Maggio 2026
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Via libera della giunta al nuovo Piano di Azione Comunale (PAC) per la qualità dell’aria 2025–2028, un piano strategico che definisce le misure per ridurre le emissioni, migliorare la salute pubblica e mantenere i limiti di legge sugli inquinanti. Il Piano, che adesso dovrà passare al vaglio del Consiglio Comunale, interviene direttamente su ambiti di competenza del Comune quali il rinnovo del parco veicolare, lo sviluppo della mobilità sostenibile, l’efficientamento energetico degli edifici e la gestione del verde urbano..
Il PAC si muove in sinergia con la pianificazione regionale e punta con decisione sulla mobilità, prevedendo incentivi per la sostituzione dei veicoli più inquinanti e il potenziamento del Trasporto Pubblico Locale (TPL). Sul fronte ambientale e del riscaldamento, il piano introduce misure per ridurre l’impatto della climatizzazione degli edifici e conferma lo stop agli abbruciamenti all'aperto, prevedendo inoltre azioni mirate per la tutela delle fasce più sensibili della popolazione, come bambini e anziani.
“Negli ultimi anni la qualità dell’aria a Firenze è migliorata e vogliamo proseguire con ancora più determinazione. Il nuovo Piano rafforza gli interventi su mobilità, energia e verde urbano. L’obiettivo è una città più sana e vivibile" ha detto la vicesindaca e assessora all'ambiente Paola Galgani. "Vogliamo una città che respira, dove gli spazi urbani siano più sani e a misura di persona. Il nuovo Piano 2025/2028 ci permette di rafforzare questo impegno con interventi strutturali”.
Il monitoraggio costante effettuato in collaborazione con ARPAT e i dati scientifici forniti dal progetto PATOS (Particolato Atmosferico in Toscana) rimarranno la base tecnica su cui verranno calibrate le future azioni. L'area di superamento relativa al biossido di azoto (NO2) e all'Ozono (O3) sarà l'osservata speciale del triennio, con misure mirate alla riduzione drastica della popolazione esposta ai rischi da inquinamento. Con questo piano, Firenze rafforza il percorso verso la transizione ecologica, con l’obiettivo di conciliare tutela del patrimonio, salute e innovazione.
(sp)

