Pubblicità dei Night Club, Grazzini (IV): “Sono vietati dal regolamento ma affissi dappertutto. Come è possibile? Il Comune li rimuova immediatamente”
30 Luglio 2026
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Descrizione
“Il regolamento prevede regole chiare e il controllo del contenuto delle affissioni da parte del comune, cosa che evidentemente non avviene.
Francesco Grazzini, capogruppo di Italia Viva a Palazzo Vecchio, chiede l’immediata rimozione dei manifesti pubblicitari comparsi in città che, oltre ad aver suscitato forti perplessità per il loro contenuto, risultano in contrasto con il regolamento comunale sulle affissioni.
“Questa mattina avevo denunciato pubblicamente sui miei social l’inopportunità di manifesti che utilizzano il corpo della donna per pubblicizzare l’attenzione verso locali notturni, esposti lungo le strade della città e anche in prossimità di scuole. Avevo annunciato l’intenzione di chiedere al Consiglio comunale di vietare questo tipo di pubblicità. Nelle ore successive è però emerso un elemento ancora più grave: quei manifesti sono già oggi espressamente vietati dal regolamento comunale.”
“L’articolo 10 del regolamento prevede infatti che il messaggio pubblicitario non possa richiamare la mercificazione del corpo, veicolare messaggi o immagini allusive o fare esplicito riferimento ad attività di spettacoli a sfondo erotico. Come è stato possibile allora che tali manifesti siano stati affissi senza che nessuno intervenisse?”
“Per questo chiedo al Comune di rimuoverli immediatamente e di applicare le eventuali sanzioni previste. Nel primo Consiglio comunale utile presenterò inoltre un’interrogazione per capire chi fosse incaricato dei controlli, perché questi non siano stati effettuati e come l’amministrazione intenda evitare che episodi del genere possano ripetersi. Le regole esistono e devono essere fatte rispettare, soprattutto quando tutelano la dignità della persona e riguardano messaggi esposti nello spazio pubblico.” (s.spa.)


