Descrizione
“Ricordare il 1966 non significa soltanto rendere omaggio a una delle pagine più dolorose della storia della nostra città, ma anche trasmettere un messaggio di responsabilità e di speranza. L’Alluvione ci ha insegnato il valore della solidarietà, incarnata dagli Angeli del Fango, e l’importanza di proteggere il nostro territorio e il nostro straordinario patrimonio culturale.
Per questo è fondamentale che le celebrazioni non si limitino alla commemorazione, ma diventino un’occasione di approfondimento, di ricerca e di formazione, coinvolgendo scuole, università, istituzioni culturali e tutta la cittadinanza. Solo mantenendo viva questa memoria possiamo costruire una comunità più consapevole, capace di affrontare con maggiore preparazione le sfide del futuro.
Coinvolgere le nuove generazioni è forse l’obiettivo più importante: perché la memoria non appartiene soltanto al passato, ma rappresenta uno strumento per costruire il domani. Ricordare l’Alluvione significa educare alla prevenzione, alla tutela dell’ambiente e alla cura dei beni comuni.
Per queste ragioni esprimo convintamente il mio ringraziamento a tutti coloro che stanno lavorando affinché il sessantesimo anniversario sia un momento di riflessione, partecipazione e crescita per l’intera città di Firenze”.
Queste le dichiarazioni del consigliere PD Andrea Ciulli. (s.spa.)

