Ponte da Verrazzano, Sabatini (Lista Schmidt): “I tempi potrebbero allungarsi ancora. Un altro frutto della forzatura sulla città che il progetto tramvia si porta con sé”
29 Giugno 2026
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Descrizione
“Con le risposte odierne dell’assessore Giorgio si apre un nuovo capitolo delle mancate pianificazioni di questo disgraziato ponte: se le modifiche necessarie fossero significative (ed in questo l’ing. Morano ha già anticipato a La Nazione che saranno “importanti”) oltre ai tempi operativi dovremmo aggiungere quelli formali ed autorizzativi. Tanti mesi in più da attendere per discussioni certamente forti.
È giusto ricordare che il Ponte è un capolavoro dell’architetto Savioli, un’opera davvero innovativa per quanto riguarda l’applicazione delle tecnologie costruttive che il ministero dei beni culturali ha inserito fra quelli di rilevante interesse storico-artistico del secondo novecento.
Un’opera che non può essere danneggiata o snaturata. Possibile che nessuno abbia pensato a questo? Non solo, se addirittura le modifiche richieste portassero alla demolizione o sostituzione dell’impalcato, allora si porrebbero anche i vincoli di altezza come se il ponte fosse nuovo.
Dopo le verifiche strutturali si profilano all’orizzonte altri tempi aggiuntivi per i permessi e vincoli dimensionali?
Di nuovo si dimostra tutta la forzatura sulla città che il progetto tranviario si porta con sé”.
Lo dichiara il consigliere di Lista Civica Eike Schmidt Massimo Sabatini
(fdr)
Di seguito il testo della DDA
DOMANDA DI ATTUALITA’
Gruppo Consiliare: Lista Civica Eike Schmidt
Proponente: Massimo Sabatini
Oggetto: Ponte da Verrazzano, oltre alle verifiche strutturali servono anche le autorizzazioni della Soprintendenza?
Con riferimento all’articolo 64 del Regolamento del Consiglio Comunale
Premesso che:
-all’Ing. Salvatore Giacomo Morano, docente universitario di Firenze, il Comune ha affidato di effettuare una perizia volta a chiarire le condizioni del Ponte Giovanni da Verrazzano;
- in un’intervista di domenica 28 giugno 2026 riportata dal Quotidiano “La Nazione Firenze” l’Ing. Morano ha affermato che i lavori sul suddetto ponte saranno “importanti”, al punto da imporre lo stop al transito delle automobili.
Considerato che il ponte Giovanni da Verrazzano è un capolavoro architettonico realizzato dall’Arch. Savioli, studiato appositamente per avere da esso specifiche vedute della città (non è un caso se da esso vengono fatti ogni giorno scatti e riprese) e in virtù di vincoli simili a quelli valsi in situazioni pregresse per altre opere architettoniche cittadine, tale opera non può essere danneggiata.
Tenuto conto che l’attenzione della Città sui temi di sicurezza, ma anche su quelli di puntualità delle tempistiche di cantieri promesse, è sempre alta.
Ricordato che in precedenti atti dello stesso consigliere interrogante, le prime risposte parlavano di soluzioni architettoniche di sopraelevazione di una nuova corsia tranviaria sul ponte, quando ancora nulla si sapeva degli esiti delle indagini strutturali.
Supposto che gli imminenti esiti delle verifiche strutturali diano luogo ad ulteriori e nuove ipotesi costruttive.
INTERROGA LA SINDACA PER SAPERE
- Se l’Amministrazione comunale, una volta ricevuti gli esiti delle verifiche tecniche strutturali, dovrà poi misurarsi con l’ottenimento delle dovute autorizzazioni della Soprintendenza per eventuali necessità di modifiche all’architettura e al paesaggio.
- Se, qualora le verifiche imponessero come unica soluzione quella di dover demolire e poi ricostruire il ponte, la nuova struttura debba rispettare il nuovo vincolo di altezza dei ponti come già accaduto per il ponte Nencioni.
- In quale occasione l’Amministrazione ha iniziato a dubitare della capacità dell’attuale ponte di sopportare il passaggio della tramvia.
Il Consigliere
Massimo Sabatini

