Plures, Chelli e Sirello (FDI): “La trasparenza deve essere assoluta. Parliamo di una società partecipata e di costi che ricadono direttamente sui cittadini”
7 Maggio 2026
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Descrizione
“Su vicende come quella di Plures dovrebbe affermarsi un principio imprescindibile: quando sono coinvolte società partecipate e risorse pubbliche, la trasparenza deve essere assoluta.
Non è sufficiente annunciare la revisione di documenti o l’aggiornamento di procedure interne. I cittadini hanno il diritto di comprendere con chiarezza ciò che sta accadendo, attraverso comunicazioni trasparenti, accessibili e prive di tecnicismi burocratici. Tanto più quando si tratta di servizi essenziali e di costi che incidono quotidianamente su famiglie e imprese.
A destare preoccupazione è soprattutto l’impressione che determinate decisioni possano essere assunte senza un adeguato confronto pubblico e istituzionale. Nella gestione di società partecipate dagli enti locali non può trovare spazio alcun atteggiamento improntato a presunzione o autoreferenzialità.
È necessario, al contrario, garantire pieno rispetto nei confronti dei cittadini, trasparenza in ogni passaggio amministrativo e la massima chiarezza sul piano istituzionale.
Per queste ragioni, la società non può trincerarsi dietro il muro dell’oblio e dell’ambiguità”.
Lo dichiarano i consiglieri di Fratelli d’Italia Matteo Chelli e Angela Sirello (capogruppo)
(fdr)

